fbpx

B movie: cosa sono esattamente i film di serie B e quali vedere?

Indice dei contenuti

Agli antipodi di quelli che sono considerati film imperdibili e capolavori ci sono i B movie. Ma in alcuni casi, con il tempo, il valore di alcuni di questi film di serie B è stato rivalutato fino allo status di cult movie.

b-movie

B movie: significato

Il termine b movie deriva dalla definizione inglese che gli studi cinematografici usavano dare a film minori che erano una sorta di continuazione di un film principale più costoso. Proprio come il lato B di un disco era da ascoltare successivamente ai brani principali, ma questo non significa che fosse di valore inferiore. 

Come nascono i B movie?

Il b-movie nasce come strategia per riciclare scenografie, utilizzare attori del cast ancora sotto contratto quando le riprese del film principale sono terminate, e sfruttare i materiali di un film con un costo elevato per realizzarne uno con un costo molto più basso. Il b-movie di solito veniva realizzato in pochi giorni, spesso in meno di una settimana, e poi veniva proiettato nelle sale cinematografiche insieme al film principale. 

L’obiettivo era quello di proiettare due film al costo di un solo biglietto. Specialmente nelle città di provincia questo era possibile, ed il pubblico era contento di assistere a due spettacoli anziché uno. Il b movie proiettato dopo il film principale di solito non aveva una sua campagna pubblicitaria, non aveva cartelloni né comunicati stampa: veniva pubblicizzato solo all’ultimo momento con il trailer. Era come un bonus aggiuntivo dello spettacolo cinematografico principale, il film più costoso. 

In questo modo con lo stesso investimento uno studio cinematografico aveva la possibilità di aumentare gli incassi, a volte di raddoppiarli. In alcuni casi il b movies è diventato di maggiore incasso rispetto al film principale.  La storia del cinema è piena di b movies, in particolare prodotti dalle Major hollywoodiane negli anni 50 e 60. A partire dagli anni 70 il b movies è diventato un modo di lavorare di produzioni indipendenti e microimprese cinematografiche che utilizzavano un basso budget per realizzare film di genere con un appeal spudoratamente commerciale. 

Il b movie Infatti si differenzia notevolmente da un film d’essai indipendente a basso costo ed ha spesso poco a che fare con l’arte. Lo spirito del b movie è utilizzare materiali di basso livello, attori sconosciuti che provengono dal sottobosco del mondo del cinema per creare film che possono risultare interessanti per un pubblico ampio. 

Il B movie americano

b-movie

il B movie americano si diffuse negli anni 40 e 50 nei generi del western, dell’orrore e della fantascienza. L’attore protagonista, con un unico contratto e un’unica paga, interpretava sia il film di serie A che il film di serie B. L’utilizzo del B movie i si diffuse anche ad altri generi: qualunque genere poteva essere adatto e il doppio spettacolo riscuoteva un buon successo. 

Con la diminuzione della rigidità della censura negli anni 60 i b-movie crebbero sempre di più, fino a diventare un genere autonomo con uscite pubblicizzate come i film di Serie A. I loro contenuti a volte erano spudoratamente violenti ed osceni, come nel genere grindhouse, che era distribuito fuori dalla grande distribuzione, in eventi speciali. 

Scopri i b movie disponibili sul canale


b-movie-sci-fi

Le strategie pubblicitarie dei film grindhouse divennero molto efficaci, attraverso le tecniche di saturazione psicologica: tormentoni che bombardano il pubblico con slogan e trailer che lasciavano intuire il contenuto morboso, finché la curiosità di vedere il film non diventava irresistibile. 

Un altro fenomeno americano che riguarda i b movie e quello delle proiezioni di mezzanotte: film horror, eventi speciali dedicati ad un pubblico più giovane che vuole trascorrere la notte guardando con gli amici film spaventosi. Eventi che hanno determinato straordinari successi di piccoli film horror a basso costo, come ad esempio Halloween di John Carpenter, o il più recente The Blair Witch Project

Anche i film di arti marziali di Bruce Lee, il cosiddetto cinema di Hong Kong, distribuiti prima in Oriente e poi diffusi in Occidente, furono un fenomeno di notevole successo negli Stati Uniti. 

I b movie di Roger Corman

Uno dei registi americani che ha saputo meglio interpretare la logica del b-movie è sicuramente Roger Corman. Con trucchi ed effetti speciali spesso grotteschi e di bassa qualità Corman ha saputo dirigere e produrre film che si sono rivelati dei grandi successi commerciali e opere di buon valore artistico. la filmografia di Roger Corman, sia come regista che come produttore di film di serie B, è lunghissima.

roger-corman

Un altro noto esponente del b movie americano fu Ed Wood, il regista famoso per aver realizzato alcuni dei film più brutti della storia del cinema. Il film Plan 9 from outer space, un classico del b movie di fantascienza-horror, uscì nelle sale cinematografiche nel 1959 ma fu ignorato dalla critica, ino a quando, nel 1978, due critici Americani lo definirono il più brutto film di tutti i tempi, il film divenne incredibilmente popolare. La folle trama del film, un pasticcio tra zombie, vampiri e UFO, risulta in effetti particolarmente divertente, ed il film è uno degli oggetti più bizzarri della storia del cinema che bisogna vedere almeno una volta nella vita. 

b-movie-americani

Guarda i b movie ora disponibili su Indiecinema


Negli Stati Uniti il fenomeno dei film di serie B riguardò anche il western. I film western americani erano pensati come prodotti commerciali a basso costo senza particolare ispirazione artistica e creativa. Il loro grande successo accese l’interesse dell’industria del cinema italiano che produsse noti film western di serie B come Django e Uomo senza nome. Da questo gruppo di piccoli film di serie B senza pretese nacque però uno dei filoni del grande cinema d’autore italiano: il western di Sergio Leone. 

Negli anni Ottanta il fenomeno dei b-movie incominciò a declinare. Il pubblico americano si stava abituando sempre di più a film spettacolari e da grosse produzioni con effetti speciali. La produzione di B Movie però continuò con la distribuzione Home Video. I produttori di b-movies vendevano i loro prodotti direttamente a catene come Blockbuster, o alle televisioni via cavo che trasmettevano 24 ore su 24 e avevano bisogno di prodotti anche per riempire il palinsesto pomeridiano e notturno. 

b-movie-italiani-home-video

Negli anni 90 i costi di produzione di un film negli Stati Uniti aumentarono drasticamente. Il fenomeno del b movie americano venne gradualmente sostituito dai film indipendenti che preferivano uno stile più intellettuale, da cinema d’essai e meno commerciale. Un cinema indipendente spesso anche citazionista e Pulp come il fenomeno Quentin Tarantino, esploso in quegli anni con i progetti low budget Le iene e Pulp Fiction. 

Con l’arrivo della tecnologia digitale e della distribuzione su internet i film indipendenti e di genere a basso costo si sono moltiplicati: si stima che siano oltre 5000 i piccoli film low budget prodotti ogni anno nel mondo. A partire dall’inizio degli anni 2000 il concetto di B Movie è sparito, sostituito con quello di film indipendente, senza più una netta distizione tra film d’autore e film commerciali.

Il regista indipendente del nuovo millennio In effetti ha a disposizione tutti gli strumenti necessari per realizzare un film con pochissimi mezzi, con l’aiuto di telecamere digitali che generano immagini di altissima qualità paragonabili alla pellicola 35 millimetri, e software di editing non lineari che consentono un controllo totale del video e del suono. Alcuni registi indipendenti scelgono la strada del film di genere inseguendo un successo commerciale e professionale ispirato da quello che funziona nella grande distribuzione cinematografica. 

Altri utilizzano la possibilità di realizzare piccoli film a basso costo per creare delle vere e proprie opere d’arte, diverse anche dalla precedente concezione di film d’essai. Sono film che si liberano della struttura tipica del prodotto cinematografico e della percezione di intrattenimento per incrociare la video arte, la riflessione filosofica e la poesia. La tecnologia digitale e la distribuzione underground su internet sono oggi il terreno più fertile per ideare film sperimentali, alla ricerca di nuovi linguaggi di avanguardia

Cinema italiano di Serie B

b-movie-italiani

Il cinema italiano di Serie B a basso costo è stato prolifico come quello americano. Dalla commedia erotica “pecoreccia” degli anni 60 destinata ad un pubblico in cerca di eccitazioni erotiche, fino al genere poliziesco di serie B definito “poliziottesco”, dove il poliziotto, giustiziere o anti eroe, combatte per ristabilire l’ordine in una città violenta, di solito Napoli, Roma o Milano. 

b-movie-italiani

La commedia sexy interpretata da attori come Lino Banfi, Renzo Montagnani e Alvaro Vitali, e da belle e giovani attrici come Edwige Fenech, Barbara Bouchet, Lory Del Santo, Nadia Cassini, era realizzata come una serie di gag comiche e strampalate, dal sapore assurdo e grottesco. Anche se questi film erano realizzati con l’ossessione di mostrare continuamente il corpo dell’attrice protagonista, la qualità degli attori e della scrittura hanno reso alcuni di essi davvero esilaranti, con un certo fascino cinematografico. 

Nel poliziesco di serie B è sicuramente da ricordare il contributo dell’attore Tomas Milian in diversi ruoli seriali, riproposti in molti film nel corso degli anni: dal commissario Giraldi, al proletariato ladruncolo delle periferie romane soprannominato “Er Monnezza”. 

b-movie-italiani

Un altro fenomeno italiano che riempi le sale cinematografiche negli anni 80 fu quello di Pierino. Interpretato da Alvaro Vitali, era ispirato da un personaggio dei fumetti di Antonio Rubino, che a sua volta ha ispirato una innumerevole serie di barzellette popolari. Pierino è un trentenne ma è piccolo sia fisicamente che psicologicamente, e va ancora a scuola. È sempre eccitato dalle avvenenti professoresse e dalle altre donne che incontra nelle sue avventure, e cerca sempre di spiarle nella loro intimità, mentre si spogliano, dai buchi della serratura. 

I film di serie B incassavano parecchio e riempivano le sale cinematografiche. Qualcuno pensò allora di crearne delle copie, cioè il lato B del film di serie B. Gli spaghetti western a basso costo, i film polizieschi e le commedie sexy si moltiplicarono con imbarazzanti imitazioni dei personaggi di successo. 

Centinaia di film e documentari selezionati senza limiti

Nuovi film ogni settimana. Guarda su qualsiasi dispositivo, senza nessuna pubblicità. Annulla in qualsiasi momento.
error: Content is protected !!

Scopri di più su Indiecinema

Scegli il film da guardare

Scegli il film da guardare in streaming tra centinaia di titoli disponibili ora su Indiecinema.