La meteora infernale

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“La meteora infernale” (1957) è un film di fantascienza horror diretto da John Sherwood e prodotto dalla Universal Pictures. La trama del film ruota attorno a un meteorite che si schianta nella zona deserta del Sudovest degli Stati Uniti, portando con sé una forma di vita extraterrestre che si manifesta sotto forma di strane pietre nere.

Le pietre hanno un effetto distruttivo sulla vita umana, in quanto quando vengono esposte all’acqua si dissolvono diventando una sorta di sabbia che si espande rapidamente, contaminando e distruggendo tutto ciò che incontrano, tra cui gli esseri umani.

La trama si concentra su un gruppo di scienziati che cercano di trovare un modo per fermare la diffusione della contaminazione causata dalle pietre. La tensione aumenta quando il personaggio interpretato da Grant Williams (un geologo) viene accidentalmente contaminato e inizia a trasformarsi in pietra.

Il film è stato ben accolto dalla critica al momento della sua uscita ed è considerato un classico del genere della fantascienza degli anni ’50. In particolare, il film è noto per le sue spettacolari scene di distruzione e per l’effetto visivo delle pietre che si dissolvono in sabbia.

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Trama

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“La meteora infernale” si apre con il ritrovamento di un meteorite caduto vicino ad una città del Sudovest degli Stati Uniti. Una volta analizzato, si scopre che il meteorite contiene una forma di vita aliena sotto forma di strane pietre nere, che hanno un effetto distruttivo sulla vita umana.

Durante una violenta tempesta, alcune di queste pietre vengono esposte all’acqua e iniziano a dissolversi, diventando una sorta di sabbia che si espande rapidamente e distrugge tutto ciò che trova sul suo cammino, tra cui gli esseri umani.

Un gruppo di scienziati, tra cui il geologo Dave Miller (interpretato da Grant Williams), il dottor Rolf Ericson (Leslie Denison) e la dottoressa Lorna Thayer (Lola Albright), cercano di trovare un modo per fermare la diffusione della contaminazione causata dalle pietre. Nel frattempo, la città è evacuata mentre l’epidemia di pietre si diffonde sempre di più.

Durante le indagini, Miller incontra Cathy Barrett (Virginia Leith), una giovane donna che vive nella zona della contaminazione e che rischia di essere contaminata. Nel frattempo, Miller viene accidentalmente contaminato e inizia a trasformarsi in pietra.

La tensione aumenta quando la situazione sembra sfuggire di mano e la città è sempre più vicina alla distruzione. Alla fine, gli scienziati scoprono che le pietre possono essere distrutte dal sonar, e riescono a salvare la città dalla distruzione totale. Tuttavia, la vita di Miller è ancora in pericolo, e gli scienziati devono trovare un modo per salvarlo dalla trasformazione in pietra.

In breve, la trama del film ruota attorno alla lotta degli scienziati per trovare un modo per fermare la diffusione della contaminazione delle pietre aliene, e alla lotta per salvare la città dalla distruzione totale.

Personaggi

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Ecco i principali personaggi del film “La meteora infernale”:

Dave Miller, interpretato da Grant Williams: un geologo che è uno dei protagonisti del film. Miller si impegna a scoprire la verità sull’origine delle pietre aliene e cerca di trovare un modo per fermare la diffusione della loro contaminazione. Viene accidentalmente contaminato dalle pietre e inizia a trasformarsi in pietra.

Cathy Barrett, interpretata da Virginia Leith: una giovane donna che vive nella zona della contaminazione e che rischia di essere contaminata. Diventa un’importante alleata per Miller nella lotta contro le pietre aliene.

Dottor Rolf Ericson, interpretato da Leslie Denison: uno dei membri dello staff scientifico che cerca di trovare una soluzione alla crisi.

Dottoressa Lorna Thayer, interpretata da Lola Albright: un’altra membro dello staff scientifico che lavora alla soluzione della crisi.

Ben Gilbert, interpretato da William Flaherty: il responsabile della polizia locale che lavora con gli scienziati per risolvere il problema.

Martin Cochrane, interpretato da Richard H. Cutting: il direttore del museo locale che aiuta gli scienziati nella loro ricerca.

Harry Sherbourne, interpretato da Trevor Bardette: un vecchio geologo che ha scoperto le pietre aliene molti anni prima e che aiuta gli scienziati a trovare una soluzione alla crisi.

George Thompson, interpretato da Steve Darrell: un agricoltore che viene ucciso dalle pietre aliene.

Questi sono solo alcuni dei personaggi presenti nel film, ma ci sono anche altri personaggi minori che contribuiscono alla trama del film.

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Produzione del film 

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“La meteora infernale” è un film di fantascienza del 1957, diretto da John Sherwood e prodotto dalla Universal International Pictures. Il film è stato scritto da Norman Jolley e Robert M. Fresco, basato su una storia di Fresco.

La produzione del film ha avuto luogo a Universal City, in California, negli Stati Uniti, con un budget di circa 300.000 dollari.

Il film è stato girato in bianco e nero, con l’obiettivo di ridurre i costi di produzione. Tuttavia, è stato utilizzato un processo chiamato “Spectrorama 70”, che ha permesso di ottenere effetti visivi e di illuminazione molto particolari, rendendo le immagini molto suggestive.

Il cast del film includeva attori come Grant Williams, Lola Albright e Trevor Bardette, tra gli altri. Il film è stato distribuito nei cinema statunitensi nell’ottobre del 1957, ricevendo una risposta positiva da parte del pubblico.

“La meteora infernale” è considerato un classico del cinema di fantascienza degli anni ’50, ed è stato lodato per la sua atmosfera misteriosa e per gli effetti speciali innovativi per l’epoca. Il film ha ispirato numerosi altri film di fantascienza successivi e ha avuto un impatto significativo sul genere.

Distribuzione e accoglienza 

“La meteora infernale” è stato distribuito nelle sale cinematografiche degli Stati Uniti il 30 ottobre 1957. Il film ha ottenuto un discreto successo al botteghino, incassando circa 1,2 milioni di dollari a fronte di un budget di produzione di 300.000 dollari.

Il film è stato generalmente apprezzato dalla critica per la sua atmosfera misteriosa, i suoi effetti speciali innovativi e la sua trama originale. In particolare, il film è stato lodato per la sua capacità di creare una tensione crescente fino alla conclusione, che ha lasciato il pubblico col fiato sospeso.

Tuttavia, alcuni critici hanno criticato la sceneggiatura per alcune incoerenze e per una mancanza di sviluppo dei personaggi. In generale, comunque, la risposta del pubblico e della critica è stata positiva, e “La meteora infernale” è diventato un classico del cinema di fantascienza degli anni ’50.

Il film è stato anche distribuito in diversi paesi al di fuori degli Stati Uniti, contribuendo a diffondere la sua fama in tutto il mondo. Ancora oggi, il film è considerato un esempio di come una buona idea e un’ottima realizzazione possano portare a un film di successo e di grande impatto sul pubblico.

Stile del film

“La meteora infernale” è un film di fantascienza degli anni ’50 con uno stile distintivo tipico di questo periodo. Il film utilizza un linguaggio visivo che ricorda la tradizione del cinema horror gotico e che utilizza un’illuminazione crepuscolare e un design del suono che contribuiscono a creare un’atmosfera misteriosa e inquietante.

Inoltre, il film utilizza tecniche innovative per gli effetti speciali, come il processo “Spectrorama 70” utilizzato per creare l’aspetto delle pietre aliene. Questa tecnica ha permesso di ottenere immagini molto suggestive e di alta qualità, che hanno contribuito a rendere il film un classico del genere di fantascienza.

La colonna sonora del film, composta da Irving Gertz, è anch’essa un elemento distintivo dello stile del film. La musica utilizza una combinazione di suoni elettronici e orchestrali, che contribuiscono a creare un’atmosfera di tensione e di mistero.

In generale, “La meteora infernale” è uno dei migliori esempi di come il cinema di fantascienza degli anni ’50 abbia creato un linguaggio visivo unico, che ha ispirato generazioni successive di registi e ha lasciato un’impronta duratura nel genere.

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Il regista

John-Sherwood

“La meteora infernale” è stato diretto da John Sherwood, un regista americano attivo soprattutto negli anni ’50 e ’60. Sherwood ha lavorato per la Universal Pictures in diversi film di genere, tra cui “Il mostro dei mari” del 1955 e “La guerra dei mondi” del 1953, in cui ha lavorato come assistente alla regia.

Sherwood ha diretto solo pochi film nella sua carriera, ma ha lavorato come assistente alla regia in molti altri film di successo, collaborando con registi come George Pal, Jack Arnold e Robert Wise. Ha anche lavorato in televisione, dirigendo episodi di diverse serie come “Perry Mason” e “The Virginian”.

In “La meteora infernale”, Sherwood dimostra di avere una buona comprensione del genere di fantascienza e di come creare un’atmosfera misteriosa e inquietante. Il suo stile di regia utilizza tecniche innovative per gli effetti speciali e un linguaggio visivo che richiama la tradizione del cinema horror gotico, contribuendo a creare un film che è diventato un classico del genere.

Anche se Sherwood non è stato uno dei registi più noti del suo tempo, il suo lavoro su “La meteora infernale” ha dimostrato la sua abilità nel creare film di grande impatto sul pubblico e di grande influenza nel genere di fantascienza.

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