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L’Atlantide

Indice dei contenuti

Il film fantascientifico “Atlantis” (noto anche come “L’Atlantide” o “Lost Atlantis”) è un classico del cinema muto francese diretto da Jacques Feyder nel 1921. Si tratta di un adattamento cinematografico del romanzo “L’Atlantide” di Pierre Benoit, pubblicato nel 1919.

La trama del film segue le vicende dell’avventuriero francese Pierre Morhange, interpretato da Jean Angelo, e del suo amico il sergente di fanteria Jean-Baptiste Morhange, interpretato da Stacia Napierkowska, che si uniscono ad una spedizione militare francese in Africa del Nord durante la Prima Guerra Mondiale. Durante il loro viaggio attraverso il deserto, i due amici si perdono e finiscono in un oasi che si rivelerà essere l’antica città scomparsa di Atlantide, governata dalla malvagia regina Antinea, interpretata da Brigitte Helm.

Il film L’Atlantide di Feyder è stato molto apprezzato al momento della sua uscita per la sua raffinatezza stilistica e la sua spettacolarità. Le scenografie, i costumi e gli effetti speciali erano all’avanguardia per l’epoca e il film ha ricevuto numerosi elogi per l’interpretazione degli attori principali. In particolare, Brigitte Helm, che sarebbe diventata famosa per il suo ruolo nel classico del cinema muto “Metropolis” di Fritz Lang, ha ricevuto lodi per la sua interpretazione della regina Antinea.

Il film ha influenzato molti altri lavori cinematografici successivi che hanno affrontato il tema dell’Atlantide e delle civiltà perdute. Il film è stato anche riprodotto in varie versioni e restaurato nel corso degli anni, rimanendo un classico del cinema muto francese.

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Trama

L-Atlantide

La trama del film “L’Atlantide” segue le vicende dell’avventuriero francese Pierre Morhange, interpretato da Jean Angelo, e del suo amico il sergente di fanteria Jean-Baptiste Morhange, interpretato da Stacia Napierkowska. I due si uniscono ad una spedizione militare francese in Africa del Nord durante la Prima Guerra Mondiale. Durante il loro viaggio attraverso il deserto, i due amici si perdono e finiscono in un’oasi che si rivelerà essere l’antica città scomparsa di Atlantide.

Lì, Pierre incontra la regina Antinea, interpretata da Brigitte Helm, che governa la città perduta. La regina si innamora di Pierre e cerca di convincerlo a restare ad Atlantide, offrendogli la possibilità di diventare il suo amante e di governare al suo fianco. Pierre, tuttavia, rimane fedele alla sua patria e cerca di fuggire con l’amico Jean-Baptiste.

Durante la loro fuga, i due amici scoprono che Antinea ha già ucciso molti uomini che si erano innamorati di lei, tra cui il padre di Pierre, il che lo spinge a desiderare ancora di più di lasciare Atlantide. Tuttavia, la regina Antinea non ha intenzione di lasciarli andare facilmente e inizia a mettere in atto vari stratagemmi per fermarli.

Intanto, la spedizione francese, a cui i due amici appartenevano, continua la sua marcia attraverso il deserto alla ricerca di Atlantide. Quando la spedizione raggiunge l’oasi, trova solo le tracce dei due amici scomparsi. Il capitano della spedizione, su richiesta della regina Antinea, decide di rimandare la ricerca di Pierre e Jean-Baptiste per non mettere in pericolo la vita dei suoi uomini.

Nel frattempo, i due amici cercano di fuggire attraverso il deserto, ma vengono infine catturati dagli uomini di Antinea. La regina ordina che Jean-Baptiste venga ucciso, mentre Pierre viene condannato a restare ad Atlantide per sempre come suo prigioniero.

Tuttavia, poco dopo la sentenza, la città di Atlantide viene distrutta da un violento terremoto, e Pierre riesce a fuggire grazie all’aiuto di un servitore fedele di Antinea. Pierre torna alla civiltà e scopre che la spedizione francese è stata in grado di ritrovare le tracce di Atlantide grazie ad un’indicazione che gli aveva dato il servitore.

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Produzione del film

Il film “L’Atlantide” è stato prodotto in Francia nel 1921 dalla casa di produzione Société des Films Albatros. Il regista Jacques Feyder, che aveva già diretto diversi film muti di successo in Europa, è stato scelto per dirigere il progetto, che è stato visto come un’occasione per portare sul grande schermo il popolare romanzo “L’Atlantide” di Pierre Benoit.

Il film è stato girato in diversi luoghi in Nord Africa, tra cui Tunisi, il deserto del Sahara e il Marocco. Il team di produzione ha costruito grandi e lussuose scenografie per ricreare l’atmosfera di Atlantide e dei suoi palazzi maestosi. Inoltre, per il film sono stati utilizzati anche diversi effetti speciali per rappresentare il terremoto che distrugge Atlantide.

Il cast era composto da attori europei di fama, tra cui Jean Angelo, Brigitte Helm e Stacia Napierkowska. Angelo e Napierkowska interpretavano i due amici francesi che si ritrovano a Atlantide, mentre Helm ha interpretato la regina Antinea, la malvagia governante della città perduta.

Il film è stato un grande successo al momento della sua uscita in Francia e in seguito ha avuto un impatto significativo sulla cinematografia internazionale. La sua spettacolarità e la sua raffinatezza stilistica hanno influenzato molti altri registi e hanno posto le basi per la creazione di molti altri film sul tema dell’Atlantide e delle civiltà perdute.

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Distribuzione ed accoglienza

L-Atlantide

Il film “L’Atlantide” è stato distribuito per la prima volta in Francia nel 1921 e in seguito è stato proiettato in diverse parti del mondo. Il film è stato accolto con grande entusiasmo dal pubblico e dalla critica, che ha apprezzato l’audacia del regista Jacques Feyder e la spettacolarità delle scenografie e degli effetti speciali.

In particolare, il film è stato elogiato per la sua capacità di creare un’atmosfera suggestiva e misteriosa, che ha catturato l’immaginazione degli spettatori dell’epoca. Inoltre, la performance della regina Antinea di Brigitte Helm è stata vista come una delle interpretazioni più impressionanti del cinema muto.

Il successo di “L’Atlantide” ha contribuito a consolidare la reputazione di Feyder come uno dei registi più innovativi e talentuosi del cinema europeo dell’epoca. Inoltre, il film ha ispirato molti altri registi e autori a creare opere sul tema dell’Atlantide e delle civiltà perdute.

In generale, la critica e il pubblico hanno apprezzato la raffinatezza estetica e la maestria tecnica del film, che è stato visto come uno dei grandi capolavori del cinema muto francese. Ancora oggi, “L’Atlantide” viene considerato un film di grande importanza nella storia del cinema e continua a essere studiato e apprezzato dai critici e dagli appassionati di cinema di tutto il mondo.

Stile del film

L-Atlantide

Il film “L’Atlantide” è stato realizzato in stile espressionista, un movimento artistico che ha avuto grande diffusione in Germania negli anni ’20 e che si è distinto per l’uso di effetti visivi e simbolici per esprimere l’angoscia e la disperazione dell’uomo in un mondo in crisi. Questo stile si è fuso con elementi del classicismo francese per creare un’esperienza estetica unica e molto suggestiva.

La tecnica utilizzata da Jacques Feyder in “L’Atlantide” è stata molto innovativa per l’epoca. Il regista ha utilizzato diverse tecniche di ripresa, tra cui il primo piano e il piano sequenza, per creare un senso di realismo e di immersione nello spettatore. Inoltre, ha utilizzato la luce e l’ombra per creare atmosfere suggestive e misteriose, che hanno contribuito a rendere il film un’esperienza unica e indimenticabile.

Le scenografie, i costumi e gli effetti speciali sono stati creati con grande attenzione ai dettagli e sono stati utilizzati per creare l’atmosfera fantastica e maestosa di Atlantide. In particolare, le scenografie sono state realizzate con grande cura e con una grande attenzione ai dettagli, per rendere credibile l’immagine di una città perduta e maestosa.

Infine, la colonna sonora, pur essendo originariamente composta per essere suonata da un pianista o un’orchestra, è stata aggiornata nel corso degli anni per adattarsi alle nuove tecnologie e ai nuovi formati audiovisivi. La colonna sonora è stata uno degli elementi chiave per creare l’atmosfera del film e per coinvolgere lo spettatore in un’esperienza emotiva intensa.

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Il regista

Jacques-Feyder

Jacques Feyder è stato uno dei più importanti registi del cinema francese degli anni ’20 e ’30. Nato in Belgio nel 1885, si trasferì in Francia alla fine degli anni ’10 e iniziò a lavorare come attore teatrale e cinematografico. Nel 1921 diresse il suo primo film, “Le Pied qui étreint”, che ricevette una buona accoglienza da parte della critica e del pubblico.

Ma il successo di Feyder arrivò con “Visages d’enfants” (1925), un film che gli valse il riconoscimento della critica internazionale e che lo consacrò come uno dei registi più importanti della sua generazione. Da quel momento in poi, Feyder si distinse per la sua capacità di mescolare elementi del cinema espressionista tedesco con quelli del classicismo francese, creando un’esperienza visiva unica e coinvolgente.

Con il tempo, Feyder divenne uno dei registi più prolifici e rispettati della sua epoca, dirigendo film di grande successo come “La Kermesse héroïque” (1935) e “Carnet de bal” (1937). Nel 1933 si trasferì negli Stati Uniti, dove lavorò come regista per diversi anni, dirigendo film come “The Kiss Before the Mirror” (1933) e “Daybreak” (1939).

Dopo la seconda guerra mondiale, Feyder tornò in Europa e continuò a lavorare nel mondo del cinema, ma il suo stile e le sue tecniche erano ormai considerati superati e il successo degli anni ’20 e ’30 fu difficile da ripetere. Morì a causa di un infarto nel 1948, all’età di 63 anni, ma la sua influenza sul cinema francese e mondiale continua a essere sentita ancora oggi.

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