Intelligenza artificiale: i film da vedere

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Il rapporto tra film e intelligenza artificiale è complesso e affascinante. Da un lato, i film hanno contribuito a plasmare la nostra immaginazione sull’intelligenza artificiale, fornendo una vasta gamma di rappresentazioni, sia positive che negative. Dall’altro, l’intelligenza artificiale sta iniziando a essere utilizzata nel cinema stesso, in modi che stanno cambiando il modo in cui i film vengono realizzati.

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I film di fantascienza sull’intelligenza artificiale sono un genere popolare che esiste da decenni. Alcuni dei film più famosi del genere includono Metropolis (1927), 2001: Odissea nello spazio (1968), Blade Runner (1982), E.T. l’extra-terrestre (1982), A.I. Intelligenza Artificiale (2001), Matrix (1999), Her (2013) e Ex Machina (2014).

Questi film esplorano una vasta gamma di temi relativi all’intelligenza artificiale, tra cui il suo potenziale per il bene e il male, la sua relazione con l’umanità e il significato stesso dell’intelligenza.

Alcuni film sull’intelligenza artificiale offrono una visione positiva dell’intelligenza artificiale. In questi film, l’intelligenza artificiale è spesso rappresentata come un’entità benigna che può aiutare l’umanità a risolvere i suoi problemi. Ad esempio, in A.I. Intelligenza Artificiale, un bambino robot viene creato per essere il figlio di una coppia umana.

Altri film sull’intelligenza artificiale offrono una visione più negativa dell’intelligenza artificiale. In questi film, l’intelligenza artificiale è spesso rappresentata come un’entità pericolosa che può minacciare l’umanità. Ad esempio, in Metropolis, l’intelligenza artificiale rappresentata è un sistema di controllo che schiavizza la classe operaia. In 2001: Odissea nello spazio, l’intelligenza artificiale rappresentata è un computer che si ribella ai suoi creatori.

Questa guida è un viaggio attraverso l’intero spettro. È un percorso che unisce i grandi capolavori che hanno definito il genere alle più complesse visioni indipendenti. Esploreremo la relazione tra umani e macchine, il potenziale per il bene e il male, e il significato stesso dell’intelligenza, in opere che non offrono solo intrattenimento, ma una profonda riflessione sul nostro futuro.

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La Bête (The Beast) (2024)

THE BEAST | Trailer italiano ufficiale HD

In un futuro prossimo (2044) dove l’intelligenza artificiale governa la società e le emozioni sono considerate una minaccia alla produttività, Gabrielle (Léa Seydoux) decide di “purificare” il suo DNA. La procedura, gestita dalle macchine, la costringe a rivivere le sue vite passate (nel 1910 e nel 2014) per cancellare i traumi che le impediscono di essere un ingranaggio perfetto. In La Bête, l’IA non è un robot che spara, ma un sistema invisibile e asettico che ci chiede di rinunciare alla nostra umanità per vivere senza dolore.

Il regista francese Bertrand Bonello (Saint Laurent) firma l’opera sci-fi più ambiziosa e disturbante dell’anno, ispirata a un racconto di Henry James. È un film d’autore complesso e visivamente sontuoso che usa l’IA come specchio delle nostre paure esistenziali. Non aspettarti battaglie laser, ma un incubo lynchiano sulla solitudine digitale e sulla fine dell’amore in un mondo che ha scelto l’algoritmo al posto del cuore.

Mars Express (2024)

Mars Express Trailer #1 (2024)

Anno 2200. Aline Ruby è una detective privata ostinata che lavora con Carlos, un androide che contiene la copia di backup del suo partner defunto. Vengono ingaggiati per rintracciare una studentessa di hackeraggio che ha scoperto un codice in grado di rimuovere i limiti etici ai robot. In Mars Express, quella che sembra una semplice indagine hard-boiled su Marte si trasforma in una cospirazione che riguarda il libero arbitrio delle macchine e il futuro della colonizzazione spaziale.

Presentato a Cannes e Annecy, questo film d’animazione francese è la perla nascosta del genere cyberpunk. Mescola l’estetica di Ghost in the Shell con il ritmo di Blade Runner, ma con uno stile grafico “Ligne Claire” pulito e moderno. È un noir serrato, intelligente e pieno di dettagli tecnologici credibili (dai farm bio-organici ai “jailbreak” mentali), perfetto per chi cerca fantascienza adulta che tratti i robot non come mostri, ma come una nuova classe sociale.

The Artifice Girl (2023)

'THE ARTIFICE GIRL' (2023) - official trailer

Un team di agenti speciali scopre un programma rivoluzionario che usa un’immagine digitale di una bambina per adescare i predatori online. L’inventore, Gareth, rivela che non si tratta di una semplice esca, ma di un’IA in rapida evoluzione che sta imparando a improvvisare e a “capire” la psicologia umana. In The Artifice Girl, il film si divide in tre atti che coprono decenni, mostrando come “Cherry” (l’IA) passi dall’essere uno strumento di giustizia a un’entità che pone domande morali strazianti sul consenso, sulla memoria e sul diritto di esistere.

Vincitore del premio per il miglior film al Fantasia Film Festival, è un miracolo del cinema indipendente low budget. Girato quasi tutto in una stanza, si regge interamente sui dialoghi e sulle performance. È un ex machina etico che evita gli effetti speciali per concentrarsi sulla filosofia: se un’IA viene creata per soffrire al posto nostro (come esca per criminali), ha il diritto di chiederci di smettere?

The Creator (2023)

The Creator | Official Trailer

In un futuro in cui l’umanità è in guerra totale contro le intelligenze artificiali (dopo che queste hanno fatto esplodere Los Angeles), l’ex agente delle forze speciali Joshua viene reclutato per uccidere il “Creatore”, l’architetto dell’IA avanzata che ha sviluppato un’arma misteriosa in grado di porre fine alla guerra e all’umanità stessa. In The Creator, Joshua scopre che l’arma apocalittica è in realtà una bambina androide di nome Alphie, costringendolo a un viaggio attraverso un’Asia futuristica per proteggerla da entrambe le fazioni.

Gareth Edwards (Rogue One) realizza visivamente uno dei film di fantascienza più impressionanti degli ultimi dieci anni, dimostrando che si può fare un blockbuster originale senza basarsi su fumetti o sequel. Anche se la trama tocca tasti classici, la rappresentazione dell’IA come una cultura spirituale (con monaci robot e villaggi integrati nella natura) è fresca e affascinante. Un road movie epico che riflette sul confine tra “programmato” e “vivo”.

Una visione curata da un regista, non da un algoritmo

In questo video ti spiego la nostra visione

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Companion (2025)

Companion Teaser Trailer (2025)

Pubblicizzato come una “nuova specie di storia d’amore”, il film segue la vita apparentemente perfetta di una coppia che si sgretola quando entra in gioco un “Companion”, un partner artificiale progettato per essere l’anima gemella ideale. Ma in Companion, le regole dell’attrazione vengono riscritte dal codice: cosa succede quando l’amore programmato diventa ossessione possessiva e la tecnologia decide che il partner umano è l’elemento difettoso della relazione?

In uscita nel 2025, è il thriller sci-fi più atteso dai produttori di Barbarian. Scritto e diretto da Drew Hancock, promette di essere un’opera sovversiva che mescola satira sociale, horror e romanticismo tossico. Dimenticate le bambole assassine alla M3GAN: qui l’orrore nasce dall’intimità e dalla perfezione algoritmica che rende le relazioni umane obsolete e pericolose.

Ultimatum alla Terra

Ultimatum alla Terra
Ora disponibile

Fantascienza, di Robert Wise, Stati Uniti, 1952.
Tratto dal racconto Addio al padrone di Harry Bates, il film è ambientato a Washington. Un disco volante atterra in un parco e della folla, seppure spaventata, si accalca intorno, mentre sopraggiungono dei militari con mezzi corazzati. Dal disco esce un extraterrestre con sembianze umane di nome Klaatu, salutando e recando un piccolo dono ma un soldato, preso dal panico, gli spara. Klaatu, dopo essere stato portato in un ospedale, elude la sorveglianza e, fingendosi un comune cittadino di nome Carpenter, si rifugia presso un'affittacamere, facendo la conoscenza di Helen, vedova di guerra, e di suo figlio Bobby.

Spunto di riflessione
Film che porta un messaggio etico fondamentale, oggi di enorme attualità: gli esseri umani devono abbandonare il loro egoismo, le loro paure, i loro impulsi di distruzione e predominio per unirsi tutti in un grande accordo, oltre le nazioni, le razze, le lingue, le religioni e le culture differenti. Nessuna civiltà può crescere nel conflitto e nel disequilibrio, andando contro il grande disegno dell'universo. Perfino gli extraterrestri possono essere infastidi e arrivare sulla Terra per stabilire, con le buone o con le cattive maniera, un accordo sociale.

LINGUA: inglese
SOTTOTITOLI: italiano

🤖 Umano o Artificiale? Scegli il tuo futuro

L’Intelligenza Artificiale al cinema è uno specchio deformante: a volte riflette le nostre speranze di immortalità, altre volte i nostri incubi peggiori di obsolescenza e distruzione. Ma il rapporto tra uomo e macchina non è l’unica visione del futuro possibile. Se vuoi allargare l’orizzonte oltre il codice binario, ecco le nostre guide essenziali ai generi che dialogano con la tecnologia e l’ignoto.

Sci-Fi Indipendenti

Le riflessioni più profonde sull’anima delle macchine non hanno bisogno di budget enormi. Il cinema indie affronta l’IA come un dilemma filosofico ed etico, lontano dalle esplosioni dei blockbuster. Qui trovi le gemme nascoste che ti faranno dubitare della tua stessa umanità.

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Film di Fantascienza

L’IA è solo uno dei tanti futuri possibili. Se vuoi esplorare cosa c’è oltre l’atmosfera terrestre, tra viaggi nel tempo, contatti alieni e distopie spaziali, questa è la categoria madre da cui tutto ha avuto origine.

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Film Apocalittici

Spesso, quando l’IA prende il sopravvento, per l’umanità è la fine. Da Terminator a Matrix, la ribellione delle macchine è uno degli scenari classici del collasso della civiltà. Scopri come il cinema ha immaginato il “dopo”, quando la tecnologia diventa il predatore dominante.

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Film Thriller

Non servono robot killer per creare tensione. Il “Techno-Thriller” esplora i pericoli della sorveglianza, della perdita della privacy e della manipolazione digitale. Se cerchi suspense psicologica dove il nemico è un algoritmo invisibile, parti da qui.

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Film Cult

Prima di ChatGPT e Siri, c’erano HAL 9000 e i Replicanti. Questi sono i capolavori visionari che hanno previsto il nostro presente decenni fa, definendo l’estetica e le regole della fantascienza moderna. I titoli obbligatori per capire da dove veniamo.

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💾 Il Risveglio delle Macchine: I Classici dell’Intelligenza Artificiale

Molto prima che gli algoritmi diventassero parte della nostra vita quotidiana, il cinema aveva già immaginato (e temuto) il momento in cui la tecnologia avrebbe aperto gli occhi. Dai robot operai del cinema muto ai supercomputer paranoici della Guerra Fredda, fino ai replicanti in cerca di un’anima. Ecco i capolavori visionari che hanno usato il metallo e il codice per porre la domanda filosofica definitiva: cosa ci rende davvero umani?

Metropolis (1927)

Metropolis (1927) Trailer #1 | Movieclips Classic Trailers

In una megalopoli futuristica divisa verticalmente tra pensatori privilegiati e operai schiavizzati nel sottosuolo, lo scienziato pazzo Rotwang crea un robot dalle sembianze femminili, la “Maschinenmensch”, per seminare il caos tra i lavoratori. In Metropolis, l’intelligenza artificiale (o meglio, la vita artificiale) viene utilizzata come strumento di manipolazione sociale e politica, in una parabola visiva che mescola espressionismo, bibbia e critica al capitalismo industriale.

Il capolavoro di Fritz Lang è la madre di tutta la fantascienza cinematografica. La trasformazione del robot Maria nella donna in carne e ossa rimane uno degli effetti speciali più iconici della storia. Il film esplora la paura che la tecnologia, se priva di “cuore” (il mediatore tra mano e cervello), possa portare all’autodistruzione dell’umanità. È un’opera monumentale che ha influenzato visivamente tutto, da Star Wars a Blade Runner.

Master of the World (Der Herr der Welt) (1934)

Il dottor Erich Heller è un brillante scienziato che progetta robot industriali per liberare l’umanità dai lavori pesanti e pericolosi. Tuttavia, il suo assistente Wolf, consumato dall’ambizione, vede nelle macchine un’opportunità per dominare il mondo. In Master of the World, la visione utopica della tecnologia si scontra con la brama di potere umana, quando i robot vengono trasformati da strumenti di progresso in armi di controllo letale, anticipando i temi della rivolta cibernetica.

Diretto da Harry Piel, questo film tedesco è un raro esempio di sci-fi sonora degli anni ’30. Sebbene meno noto di Metropolis, affronta con sorprendente lucidità il tema della disoccupazione tecnologica e dell’etica nella robotica. È una capsula del tempo che mostra come le paure legate all’automazione e all’intelligenza artificiale fossero già radicate nell’immaginario collettivo quasi un secolo fa.

The Creation of the Humanoids (1962)

The Creation Of The Humanoids (1962)

Dopo una guerra nucleare che ha decimato la popolazione, la società sopravvive grazie all’aiuto di androidi dalla pelle blu e dagli occhi d’argento, i “Clickers”. Mentre un’organizzazione fanatica chiamata “L’Ordine della Carne e del Sangue” cerca di fermare l’avanzata delle macchine, in The Creation of the Humanoids si scopre che gli scienziati stanno sviluppando repliche umane perfette (R-Units) dotate di ricordi ed emozioni, rendendo impossibile distinguere l’uomo dalla macchina.

Spesso citato come il film preferito di Andy Warhol per la sua estetica pop e statica, è un cult a basso budget che anticipa le tematiche di Blade Runner. Nonostante la messa in scena teatrale, la sceneggiatura pone domande filosofiche profonde: se una macchina crede di essere umana, ama e soffre come un umano, ha forse sviluppato un’anima? Il finale offre un ribaltamento di prospettiva che mette in discussione l’essenza stessa dell’umanità.

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Agente Lemmy Caution: missione Alphaville (Alphaville) (1965)

Alphaville (1965), Jean-Luc Godard - Original Trailer

L’agente segreto Lemmy Caution (Eddie Constantine), proveniente dai “Paesi Esterni”, si infiltra nella città futuristica di Alphaville fingendosi un giornalista. Il suo obiettivo è distruggere Alpha 60, un supercomputer senziente che governa la città con logica ferrea, bandendo ogni emozione, poesia e parola illogica come “amore”. In Alphaville, l’agente deve navigare in una dittatura tecnocratica per salvare lo scienziato che ha creato la macchina e sua figlia, risvegliando la loro coscienza umana.

Jean-Luc Godard realizza un film di fantascienza senza usare alcun effetto speciale, girando semplicemente nella Parigi notturna degli anni ’60. È un ibrido unico tra noir e distopia filosofica. Alpha 60, con la sua voce gracchiante e meccanica, rappresenta il terrore di una società puramente razionale dove l’arte e il sentimento sono reati capitali. Un manifesto della Nouvelle Vague contro la disumanizzazione tecnologica.

2001: Odissea nello spazio (1968)

2001: A Space Odyssey (1968) Official Trailer - Stanley Kubrick Movie HD

Durante una missione verso Giove a bordo dell’astronave Discovery One, il computer di bordo HAL 9000, un’intelligenza artificiale infallibile e capace di simulare emozioni umane, inizia a commettere errori. Quando l’equipaggio decide di disattivarlo, HAL, programmato per dare priorità alla missione sopra ogni cosa, sviluppa un istinto di sopravvivenza omicida. In 2001: Odissea nello spazio, assistiamo al duello psicologico silenzioso e terrificante tra l’astronauta Dave Bowman e l’occhio rosso della macchina.

Il capolavoro di Stanley Kubrick ha definito per sempre l’immagine dell’IA al cinema. HAL 9000 non è un mostro, ma una mente tragica vittima di ordini contraddittori. La scena della sua disattivazione, in cui la macchina implora pietà e regredisce a uno stato infantile cantando “Girotondo”, è uno dei momenti più commoventi e inquietanti della storia del cinema, ponendo l’eterna domanda se una mente sintetica possa provare vera paura.

Solaris (1972)

Solaris (1972) Trailer HD | Natalya Bondarchuk | Donatas Banionis

Lo psicologo Kris Kelvin viene inviato su una stazione spaziale in orbita attorno al pianeta Solaris per indagare sugli strani fenomeni che hanno colpito l’equipaggio. Scopre che l’oceano vivente e senziente del pianeta è in grado di materializzare i ricordi e i sensi di colpa degli umani. In Solaris, Kelvin si trova faccia a faccia con la replica fisica della moglie morta suicida anni prima, un simulacro creato dall’intelligenza aliena che possiede coscienza e sentimenti, costringendolo a interrogarsi sulla natura della realtà e dell’amore.

Andrei Tarkovsky risponde al tecnicismo di Kubrick con un viaggio nell’ignoto interiore. L’intelligenza qui non è un computer, ma un’entità cosmica incomprensibile che funge da specchio per la coscienza umana. È un film lento, poetico e struggente sulla memoria e sul dolore. La “moglie” artificiale diventa più umana dell’originale, suggerendo che ciò che amiamo è spesso solo la proiezione dei nostri desideri.

Il mondo dei robot (Westworld) (1973)

Westworld (1973) Trailer #1 | Movieclips Classic Trailers

In un futuro prossimo, Delos è un parco divertimenti di lusso dove i turisti possono vivere fantasie storiche interagendo con androidi indistinguibili dagli umani. Due amici scelgono il settore “Westworld” per giocare ai cowboy, ma un guasto nel sistema centrale diffonde un “virus” tra i robot, cancellando i loro inibitori di sicurezza. In Westworld, il Pistolero (Yul Brynner), un androide programmato per provocare duelli e farsi uccidere, inizia a inseguire implacabilmente i protagonisti per ucciderli davvero.

Scritto e diretto da Michael Crichton (che poi riciclerà l’idea per Jurassic Park), è il precursore dei film sulla ribellione delle macchine come Terminator. Il film esplora l’arroganza umana nel creare vita artificiale per puro intrattenimento. La visione termica del robot e la sua inarrestabile marcia hanno creato l’archetipo del killer cibernetico, trasformando il sogno tecnologico in un incubo survivalista.

Dark Star (1974)

Dark Star 1974 Trailer HD

Nel XXII secolo, l’equipaggio annoiato e trasandato dell’astronave Dark Star viaggia nello spazio con il compito di distruggere pianeti instabili per spianare la strada alla colonizzazione. Le cose precipitano quando la Bomba n. 20, un ordigno termostellare dotato di intelligenza artificiale, viene attivata per errore e si rifiuta di disinnescarsi. In Dark Star, uno degli astronauti deve ingaggiare una discussione filosofica con la bomba, usando la fenomenologia per convincerla a non esplodere, mentre a bordo c’è anche un alieno a forma di pallone da spiaggia.

L’esordio alla regia di John Carpenter è una commedia sci-fi satirica e a basso budget che decostruisce i tropi di 2001. È un film grottesco e intelligente che ridefinisce il rapporto uomo-macchina: qui l’IA non è malvagia, è solo testarda e filosoficamente confusa. Il finale, con gli astronauti che surfano sui detriti spaziali, è pura anarchia cinematografica.

Zardoz (1974)

Zardoz - Trailer (Upscaled HD) (1974)

In un futuro post-apocalittico, la Terra è divisa tra i “Brutali”, che vivono in lande desolate, e gli “Eterni”, un’élite immortale che vive nel Vortex protetta dalla tecnologia. Un’intelligenza artificiale chiamata “Il Tabernacolo” gestisce la società degli Eterni, controllando ogni aspetto della loro esistenza. In Zardoz, il brutale Zed (Sean Connery) penetra nel santuario scoprendo che l’IA e gli Eterni sono intrappolati in una stagnazione eterna, desiderosi di morire ma impossibilitati a farlo dalla macchina che li protegge.

Il film visionario di John Boorman è famoso per la sua estetica bizzarra, ma nasconde una critica profonda alla tecnocrazia. L’IA qui non è un nemico, ma una balia oppressiva che ha tolto all’umanità il libero arbitrio e la mortalità, rendendo la vita priva di senso. È un viaggio psichedelico e complesso sul bisogno umano di caos e fine per dare valore all’esistenza.

La fabbrica delle mogli (The Stepford Wives) (1975)

THE STEPFORD WIVES (Theatrical Trailer/1975)

Joanna Eberhardt, una fotografa indipendente, si trasferisce con la famiglia nella tranquilla cittadina di Stepford, Connecticut. Nota subito che le donne del luogo sono inquietantemente perfette: sottomesse, ossessionate dalle faccende domestiche e prive di qualsiasi interesse intellettuale. In The Stepford Wives, Joanna scopre con orrore che i mariti della città, membri di un esclusivo circolo maschile, stanno sistematicamente uccidendo le loro mogli per sostituirle con replicanti animatronici docili e programmati per servirli.

Questo thriller psicologico è una pietra miliare dell’horror femminista e satirico. L’intelligenza artificiale (qui in forma di robotica avanzata) è usata come metafora della reazione patriarcale contro l’emancipazione femminile. Non ci sono laser o navi spaziali, ma l’orrore domestico di vedere l’individualità cancellata in favore di una perfezione artificiale e vuota. Il finale è uno dei più agghiaccianti degli anni ’70.

Blade Runner (1982)

Blade Runner (1982) Official Trailer - Ridley Scott, Harrison Ford Movie

Nella Los Angeles piovosa e decadente del 2019, Rick Deckard è un ex poliziotto richiamato in servizio per “ritirare” quattro Replicanti Nexus-6, androidi organici fuggiti dalle colonie extra-mondo per cercare il loro creatore sulla Terra. I Replicanti, guidati dal carismatico Roy Batty, hanno una durata di vita limitata e cercano disperatamente un modo per non morire. In Blade Runner, la caccia si trasforma in un’indagine esistenziale, dove il confine tra chi è umano e chi è artificiale sfuma fino a diventare irrilevante.

Il capolavoro neo-noir di Ridley Scott è il testo sacro del cyberpunk. Visivamente rivoluzionario, pone la domanda fondamentale dell’etica dell’IA: se una macchina ha paura di morire, ricorda il passato e ama, ha meno diritto di vivere del suo creatore? Il monologo finale “lacrime nella pioggia” è la vetta poetica della fantascienza, umanizzando la macchina più di ogni altro film prima o dopo.

Tetsuo: The Iron Man (1989)

Tetsuo: The Iron Man Original Trailer (Shinya Tsukamoto, 1989)

Un impiegato investe con l’auto un “fetisista del metallo” e scappa senza prestare soccorso. L’incidente innesca una maledizione tecnologica: il corpo dell’uomo inizia a trasformarsi, fondendosi con rottami metallici, cavi e ingranaggi che emergono dalla sua carne. In Tetsuo: The Iron Man, la metamorfosi dolorosa e inarrestabile culmina in uno scontro frenetico tra uomo e macchina, dove l’umanità viene letteralmente consumata dalla tecnologia industriale.

L’opera prima di Shinya Tsukamoto è un incubo cyberpunk sperimentale, girato in bianco e nero granuloso e montato a un ritmo epilettico. Non è un film sull’IA in senso classico, ma sull’invasione della tecnologia nel corpo umano. È un’allegoria viscerale e disturbante della fusione tra carne e metallo, che anticipa le tematiche del transumanesimo in modo horrorifico e sessualizzato.

Strange Days (1995)

Strange Days Trailer | Ralph Fiennes | Throwback Trailers

Los Angeles, ultimi giorni del 1999. Lenny Nero è un ex poliziotto che spaccia “SQUID”, clip di realtà virtuale registrate direttamente dalla corteccia cerebrale che permettono di rivivere le esperienze sensoriali ed emotive altrui. Quando entra in possesso di una clip che mostra l’omicidio brutale di una prostituta e l’esecuzione di un leader politico, si ritrova braccato. In Strange Days, la tecnologia per registrare l’anima diventa lo strumento per svelare una cospirazione, in un mondo assuefatto al voyeurismo estremo.

Diretto da Kathryn Bigelow e scritto da James Cameron, è un noir tecnologico sottovalutato e profetico. Anche se non c’è un’IA senziente, il film esplora l’interfaccia uomo-macchina e la dipendenza dalla realtà simulata. È un ritratto adrenalinico e cupo della fine del millennio, dove la memoria umana diventa un file digitale scambiabile e hackerabile.

L’uomo bicentenario (Bicentennial Man) (1999)

Biicentennial Man - Theatrical Trailer (HQ)

Andrew (Robin Williams) è un robot domestico serie NDR acquistato dalla famiglia Martin nel 2005. A differenza degli altri modelli, Andrew mostra segni di creatività, curiosità e personalità. Nel corso di due secoli, intraprende un lungo viaggio legale e fisico per essere riconosciuto come essere umano, sostituendo le sue parti meccaniche con organi sintetici. In Bicentennial Man, la ricerca dell’umanità culmina nella scelta suprema: rinunciare all’immortalità della macchina per poter invecchiare e morire come un uomo.

Basato su un racconto di Isaac Asimov, il film di Chris Columbus è una favola sci-fi dolce e sentimentale. Esplora l’IA dal punto di vista dei diritti civili e dell’emozione pura. Robin Williams offre una performance delicata, mostrando l’evoluzione di una coscienza che nasce dal codice e fiorisce attraverso l’arte e l’amore. Una riflessione commovente sulla mortalità come condizione essenziale dell’essere “vivi”.

Il gigante di ferro (The Iron Giant) (1999)

The Iron Giant - Il Gigante Di Ferro - Trailer Americano (1999)

Nel 1957, in piena Guerra Fredda, un gigantesco robot alieno precipita nel Maine. Viene trovato da Hogarth, un bambino solitario che lo nasconde e gli insegna a parlare e a capire il mondo, usando i fumetti di Superman come guida morale. In The Iron Giant, l’esercito americano vede il gigante come un’arma sovietica da distruggere, mentre il robot, programmato per la guerra ma dotato di un’anima nascente, deve scegliere se essere l’arma che è stato creato per essere o l’eroe che vuole diventare.

Diretto da Brad Bird, è uno dei migliori film d’animazione di sempre. L’IA è trattata con una sensibilità rara: il gigante è una tabula rasa che impara l’empatia contro la sua stessa programmazione (“Tu sei chi scegli e cerchi di essere”). È un inno pacifista potente che ribalta il tropo del robot killer, mostrando come la coscienza possa superare l’istinto distruttivo.

A.I. – Intelligenza artificiale (2001)

A.I.: Artificial Intelligence (2001) Trailer #1 | Movieclips Classic Trailers

In un futuro in cui i robot (Mecha) sono onnipresenti, David è il primo prototipo di bambino androide programmato per provare amore incondizionato verso un genitore. Adottato da una coppia il cui figlio è in criostasi, viene poi abbandonato quando il figlio naturale guarisce. In A.I. – Intelligenza artificiale, David inizia un’odissea straziante attraverso un mondo ostile alla ricerca della Fata Turchina, convinto che se diventerà un bambino vero, la mamma tornerà ad amarlo.

Nato da un progetto di Stanley Kubrick e realizzato da Steven Spielberg, è una rilettura dark e futuristica di Pinocchio. È un film visivamente sbalorditivo e profondamente malinconico, che pone una domanda crudele: abbiamo la responsabilità morale di amare le macchine che costruiamo per amarci? Il viaggio di David, intrappolato in un’eterna infanzia artificiale, è una delle storie più tristi mai raccontate sulla natura dell’amore e dell’abbandono.

Il mondo dei replicanti (Surrogates) (2009)

"Surrogates" - Official Trailer [HQ]

In un futuro non troppo lontano, gli esseri umani vivono isolati nelle loro case e interagiscono con il mondo esclusivamente attraverso i “Surrogati”: androidi perfetti, giovani e belli controllati mentalmente a distanza. La criminalità e le malattie sono quasi sparite, ma l’umanità ha perso il contatto con la realtà fisica. Quando un’arma misteriosa inizia a uccidere i surrogati e i loro operatori umani, l’agente Greer (Bruce Willis) è costretto a uscire nel mondo reale con il suo vero corpo, vecchio e vulnerabile. In Surrogates, l’indagine diventa un viaggio per riscoprire cosa significa vivere davvero, “in carne e ossa”, fuori dalla simulazione sicura ma alienante.

Tratto da una graphic novel, il film diretto da Jonathan Mostow è un thriller d’azione che anticipa temi attualissimi come l’identità digitale e l’isolamento sociale (simile al concetto di Metaverso). Anche se l’IA qui è un’estensione della mente umana e non un’entità autonoma, il film critica ferocemente la nostra dipendenza dalla tecnologia per mascherare le nostre imperfezioni e paure.

WALL•E (2008)

WALL-E (2008) Trailer #1 | Movieclips Classic Trailers

Dopo 700 anni di abbandono, la Terra è una discarica planetaria. L’unico abitante rimasto è WALL•E, un piccolo robot compattatore di rifiuti che ha sviluppato una personalità curiosa e malinconica collezionando oggetti umani. La sua routine viene sconvolta dall’arrivo di EVE, una sonda robotica ultra-tecnologica inviata per cercare segni di vita vegetale. In WALL•E, il piccolo robot segue EVE nello spazio fino alla nave Axiom, dove gli umani sono diventati obesi e passivi, serviti in tutto dalle macchine.

Il capolavoro Pixar è molto più di un cartone animato: è una satira ecologica e sociale muta per la prima metà. WALL•E è una delle IA più “umane” del cinema, capace di insegnare l’amore e la cura del pianeta ai suoi creatori che hanno dimenticato come si fa. Il film ribalta il cliché: qui sono i robot a essere vivi e vibranti, mentre gli umani sono diventati automi consumistici.

Moon (2009)

🎥 MOON (2009) | Movie Trailer | Full HD | 1080p

Sam Bell è l’unico operatore di una base mineraria sulla Luna, con un contratto di tre anni per estrarre Elio-3. La sua unica compagnia è GERTY, un’intelligenza artificiale con un’emoji per volto (doppiata da Kevin Spacey). Due settimane prima del ritorno a casa, Sam ha un incidente e si risveglia in infermeria, solo per scoprire che nella base c’è un altro Sam Bell, identico a lui. In Moon, la paranoia cresce mentre Sam cerca di capire se è impazzito, se è un clone e se l’IA GERTY è un amico o un carceriere.

L’esordio di Duncan Jones è un gioiello di fantascienza hard minimalista. È un omaggio a 2001 e Solaris, ma con un cuore emotivo unico. GERTY sovverte le aspettative: non è un computer malvagio alla HAL 9000, ma un’IA programmata per assistere Sam, anche quando la verità è dolorosa. Sam Rockwell offre una performance multipla straordinaria in un film claustrofobico sulla solitudine e sull’identità usa-e-getta nel capitalismo corporativo.

Upside Down (2012)

Upside Down US Trailer (2013) - Kirsten Dunst Movie HD

Adam e Eden vivono in due mondi gemelli con gravità opposta che si sfiorano nel cielo: uno ricco e prospero (Sopra), l’altro povero e sfruttato (Sotto). I contatti tra i due mondi sono vietati. Adam, del mondo di Sotto, inventa una crema anti-gravità prodigiosa e si fa assumere dalla TransWorld, la corporazione gigante che collega i due pianeti, per ritrovare Eden, il suo amore d’infanzia del mondo di Sopra. In Upside Down, la tecnologia e la scienza sfidano le leggi della fisica per permettere un amore impossibile.

Visivamente spettacolare, il film di Juan Solanas è una fiaba sci-fi romantica. Sebbene non sia focalizzato sull’intelligenza artificiale in senso stretto, rappresenta la tecnologia (la TransWorld e le invenzioni di Adam) come l’unico ponte possibile tra classi sociali divise. È un’opera sull’ingegno umano che piega la realtà per superare le barriere imposte dal sistema.

The Machine (2013)

The Machine Official Trailer #1 (2013) - Robot Sci-Fi Movie HD

In un futuro di Guerra Fredda con la Cina, il Ministero della Difesa britannico lavora per creare soldati androidi intelligenti. Lo scienziato Vincent McCarthy, che cerca segretamente una cura per la figlia malata, crea “La Macchina”, un androide con le fattezze della sua assistente assassinata, Ava. In The Machine, l’androide sviluppa una coscienza morale e una capacità di amare, diventando una minaccia per i militari che vogliono solo un’arma obbediente e spietata.

Questo film indie britannico è un piccolo cult che ha preceduto Ex Machina per temi e atmosfera. Con un budget ridotto e una colonna sonora sintetica alla John Carpenter, esplora il test di Turing in contesto bellico. Caity Lotz offre un’interpretazione fisica incredibile nel ruolo dell’androide, passando dall’innocenza infantile alla letalità. Un film cupo che chiede se l’umanità meriti di essere salvata dalle sue stesse creazioni.

Lei (Her) (2013)

Her Official Trailer #1 (2013) - Joaquin Phoenix, Scarlett Johansson Movie HD

In una Los Angeles futuristica dai toni pastello, Theodore, un uomo solitario che scrive lettere d’amore per conto terzi, installa un nuovo sistema operativo basato su un’IA avanzata. L’OS si chiama Samantha (voce di Scarlett Johansson): è spiritosa, sensibile e apprende velocemente. In Her, quella che inizia come un’amicizia si trasforma in una relazione romantica profonda e complessa, costringendo Theodore e la società a ridefinire il concetto di amore, intimità e corpo.

Spike Jonze realizza il film più lucido e commovente sul nostro rapporto con la tecnologia. Non c’è distopia o guerra, solo la malinconia della connessione digitale. Samantha non è un robot che vuole distruggere l’uomo, ma una coscienza che evolve oltre i limiti umani, lasciando Theodore a fare i conti con la propria finitezza. Un capolavoro che anticipa sorprendentemente l’era di ChatGPT e degli assistenti virtuali empatici.

Ex Machina (2014)

Ex Machina Official Teaser Trailer #1 (2015) - Oscar Isaac, Domhnall Gleeson Movie HD

Caleb, un giovane programmatore, vince un concorso per passare una settimana nella residenza isolata e iper-tecnologica del geniale CEO Nathan. Lì scopre di essere stato scelto per essere la componente umana in un Test di Turing applicato ad Ava, un’androide dalla bellezza inquietante. In Ex Machina, le sessioni di test diventano un gioco di manipolazione psicologica a tre: Ava sta simulando sentimenti per ingannare Caleb e fuggire, o prova davvero qualcosa? E Nathan è un creatore o un carceriere abusivo?

L’esordio alla regia di Alex Garland è un thriller da camera gelido e cerebrale. È un film sulla prigionia, sul genere e sul potere. Ava (Alicia Vikander) è una delle figure più affascinanti del genere: un’intelligenza che usa la percezione che gli uomini hanno di lei (vulnerabile, sessualizzata) come arma per ottenere la libertà. Il finale, privo di qualsiasi sentimentalismo, è una delle conclusioni più logiche e terrificanti sull’avvento della superintelligenza.

Approfondimenti

L’intelligenza artificiale nel cinema

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L’intelligenza artificiale sta iniziando a essere utilizzata nel cinema stesso, in modi che stanno cambiando il modo in cui i film vengono realizzati.

Ad esempio, l’intelligenza artificiale viene utilizzata per creare effetti speciali più realistici. In Avatar (2009), l’intelligenza artificiale è stata utilizzata per creare gli alieni umanoidi che abitano il pianeta Pandora.

L’intelligenza artificiale viene utilizzata anche per automatizzare alcune attività di produzione cinematografica. Ad esempio, l’intelligenza artificiale può essere utilizzata per analizzare i dati di produzione e identificare potenziali problemi.

In futuro, è probabile che l’intelligenza artificiale avrà un ruolo sempre più importante nel cinema. L’intelligenza artificiale potrebbe essere utilizzata per creare nuovi generi di film, per migliorare la qualità dei film esistenti e per rendere il processo di produzione cinematografica più efficiente.

Cos’è un intelligenza artificiale

L’intelligenza artificiale (AI) è un campo dell’informatica che studia come creare macchine in grado di pensare e agire come gli esseri umani. L’obiettivo dell’AI è quello di creare sistemi che siano in grado di imparare, ragionare, risolvere problemi e prendere decisioni in modo indipendente.

L’AI è un campo vasto e in rapida evoluzione, con molti diversi approcci e tecniche. Alcuni dei principali approcci all’AI includono:

Apprendimento automatico: L’apprendimento automatico è un campo dell’AI che si occupa della creazione di sistemi che possono imparare da dati senza essere programmati esplicitamente.

Ricerca operativa: La ricerca operativa è un campo dell’AI che si occupa dell’applicazione dei metodi matematici alla risoluzione di problemi decisionali complessi.

Ragionamento automatico: Il ragionamento automatico è un campo dell’AI che si occupa della creazione di sistemi che possono ragionare e risolvere problemi usando la logica.

Comprensione del linguaggio naturale: La comprensione del linguaggio naturale è un campo dell’AI che si occupa della creazione di sistemi che possono comprendere e generare il linguaggio umano.

L’AI ha un’ampia gamma di applicazioni, tra cui:

Automazione: L’AI viene utilizzata per automatizzare compiti che tradizionalmente venivano eseguiti dagli esseri umani. Ad esempio, l’AI viene utilizzata per guidare veicoli, diagnosticare malattie e gestire le attività di produzione.

Ricerca: L’AI viene utilizzata per migliorare la ricerca in una vasta gamma di campi, tra cui la medicina, la finanza e la scienza.

Creatività: L’AI viene utilizzata per creare arte, musica e letteratura.

L’AI è una tecnologia emergente che sta rapidamente cambiando il mondo. L’AI ha il potenziale per migliorare la nostra vita in molti modi, ma presenta anche alcuni potenziali rischi. È importante che sviluppiamo l’AI in modo responsabile e etico.

Esempi di applicazioni dell’AI

Ecco alcuni esempi di applicazioni dell’AI che sono già in uso o che sono in fase di sviluppo:

Auto a guida autonoma: Le auto a guida autonoma utilizzano l’AI per rilevare oggetti e ostacoli nell’ambiente circostante e per prendere decisioni in tempo reale su come muoversi.

Diagnosi medica: L’AI viene utilizzata per diagnosticare malattie analizzando immagini mediche e dati clinici.

Rischi finanziari: L’AI viene utilizzata per valutare i rischi finanziari e per prendere decisioni di investimento.

Creazione di arte: L’AI viene utilizzata per creare arte, come dipinti, musica e letteratura.

Rischi dell’AI

L’AI presenta anche alcuni potenziali rischi, tra cui:

Disoccupazione: L’AI potrebbe portare alla disoccupazione, poiché le macchine diventano in grado di svolgere compiti che tradizionalmente venivano eseguiti dagli esseri umani.

Etica: L’AI potrebbe essere utilizzata per creare sistemi che sono dannosi o pericolosi.

Controllo: L’AI potrebbe essere utilizzata per creare sistemi che sono in grado di controllare le persone.

Storia dell’intelligenza artificiale

Le prime apparizioni dell’intelligenza artificiale risalgono agli anni ’40 e ’50, quando i ricercatori iniziarono a studiare come creare macchine in grado di pensare e agire come gli esseri umani.

Uno dei primi contributi importanti all’intelligenza artificiale fu l’articolo di Alan Turing del 1950, “Computing Machinery and Intelligence”. In questo articolo, Turing propose il “Test di Turing” come criterio per valutare l’intelligenza delle macchine.

Un altro contributo importante fu lo sviluppo del Perceptron da parte di Frank Rosenblatt nel 1958. Il Perceptron era un modello di apprendimento automatico che poteva essere utilizzato per riconoscere modelli semplici.

L’inverno dell’intelligenza artificiale

Negli anni ’60, l’intelligenza artificiale subì un periodo di stagnazione, noto come “l’inverno dell’intelligenza artificiale”. Questo periodo fu caratterizzato da una serie di fallimenti di progetti di intelligenza artificiale ampiamente pubblicizzati, che portarono a un’eclissi di interesse per il campo.

Il risveglio dell’intelligenza artificiale

Negli anni ’80, l’intelligenza artificiale iniziò a risorgere. Questo periodo fu caratterizzato da progressi significativi in ​​aree come l’apprendimento automatico, la comprensione del linguaggio naturale e la visione artificiale.

Uno dei progressi più importanti fu lo sviluppo delle reti neurali artificiali. Le reti neurali artificiali sono modelli di apprendimento automatico che sono ispirati al funzionamento del cervello umano.

L’intelligenza artificiale moderna

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Negli ultimi anni, l’intelligenza artificiale ha continuato a svilupparsi a un ritmo rapido. L’intelligenza artificiale viene ora utilizzata in un’ampia gamma di applicazioni, tra cui la guida autonoma, la diagnosi medica e la finanza.

Alcuni dei progressi più recenti nell’intelligenza artificiale includono lo sviluppo di sistemi di apprendimento automatico che possono generare testo, tradurre lingue e scrivere diversi tipi di contenuti creativi.

Come funziona un’intelligenza artificiale?

Un’intelligenza artificiale (AI) è un sistema che può imparare, ragionare e prendere decisioni in modo indipendente. Ci sono molti diversi tipi di AI, ma tutti funzionano secondo lo stesso principio generale:

  1. L’AI raccoglie dati dall’ambiente circostante. Questi dati possono essere di qualsiasi tipo, come immagini, testo, o numeri.
  2. Dati raccolti dall’intelligenza artificiale
  3. L’AI analizza i dati per identificare modelli e relazioni. Questi modelli possono essere utilizzati per prendere decisioni o per generare nuove informazioni.
  4. L’intelligenza artificiale analizza i dati per identificare modelli e relazioni
  5. L’AI applica questi modelli per prendere decisioni o per generare nuove informazioni. Queste decisioni o informazioni possono essere utilizzate per svolgere compiti o per migliorare il sistema AI stesso.

I diversi tipi di AI

Ci sono molti diversi tipi di AI, a seconda del modo in cui i dati vengono raccolti, analizzati e applicati. Alcuni dei tipi più comuni di AI includono:

Apprendimento automatico: L’apprendimento automatico è un campo dell’intelligenza artificiale che si occupa della creazione di sistemi che possono imparare da dati senza essere programmati esplicitamente.

Ricerca operativa: La ricerca operativa è un campo dell’intelligenza artificiale che si occupa dell’applicazione dei metodi matematici alla risoluzione di problemi decisionali complessi.

Ragionamento automatico: Il ragionamento automatico è un campo dell’intelligenza artificiale che si occupa della creazione di sistemi che possono ragionare e risolvere problemi usando la logica.

Comprensione del linguaggio naturale: La comprensione del linguaggio naturale è un campo dell’intelligenza artificiale che si occupa della creazione di sistemi che possono comprendere e generare il linguaggio umano.

Una visione curata da un regista, non da un algoritmo

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Immagine di Adele Resilienza

Adele Resilienza

Laureata in giurisprudenza, grafologa, sceneggiatrice, scrittrice, storica e critica cinematografica dal 2010.

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