Jean-Luc Godard

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Jean-Luc Godard è uno dei registi più influenti e controversi emersi dal movimento francese New Wave alla fine degli anni ’50 e ’60. In quanto autore iconoclasta, Godard ha rifiutato le tradizionali tecniche cinematografiche di Hollywood a favore di approcci stilistici innovativi e stimolanti. Nel corso di una carriera straordinariamente prolifica che dura da più di sessant’anni, ha creato un corpus di lavori diversificato che sfida ogni categorizzazione pur mantenendo una visione artistica straordinariamente coesa.

Primi anni di vita e influenze

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L’educazione di Godard e l’introduzione al cinema

Godard è nato a Parigi nel 1930 da una ricca famiglia franco-svizzera. Fin da giovane, ha sviluppato un amore per il cinema partecipando alle proiezioni con suo padre nei cinema d’essai lungo gli Champs-Élysées. Godard iniziò a sperimentare tecniche cinematografiche utilizzando la macchina fotografica e il denaro dei suoi genitori, girando cortometraggi nei fine settimana con compagni di scuola come il futuro regista della New Wave François Truffaut.

Queste prime esperienze cinematografiche esposero Godard ai generi hollywoodiani e ai film di registi iconoclasti come Alfred Hitchcock e Howard Hawks che enfatizzavano lo stile personale rispetto alla formula dello studio. Apprezzò anche il realismo poetico, un influente movimento francese degli anni ’30 che utilizzava un’estetica stilizzata e narrazioni fatalistiche.

L’influenza della critica cinematografica

All’inizio degli anni ’50, Godard divenne un critico cinematografico schietto per pubblicazioni come Cahiers du Cinéma e Arts. Ha criticato il cinema francese tradizionale per la sua mancanza di autenticità e originalità, elogiando i registi non convenzionali di Hollywood come “autori” che esprimono una visione personale.

Le argomentazioni provocatorie di Godard avrebbero gettato le basi teoriche e filosofiche per le sue successive pratiche cinematografiche. La sua enfasi sulla rottura delle regole e sulla trasmissione della soggettività attraverso tecniche audiovisive uniche ha contribuito a definire l’innovazione radicale che avrebbe caratterizzato l’imminente ribellione della New Wave.

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Film e tecniche chiave del periodo della New Wave francese

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Metodi di produzione improvvisata

Il primo lungometraggio di Godard, Breathless (1960), esemplificava l’etica della produzione rinnegata e a basso budget centrale nella New Wave. Godard ha evitato sceneggiature meticolose, troupe professionali e costosi programmi di ripresa, optando invece per decisioni spontanee dettate dalla creatività e dalle circostanze. Questo approccio sciolto e improvvisato ha infuso nel lavoro di Godard un’energia e un’imprevedibilità che hanno risuonato con il pubblico giovanile.

Svolazzi stilistici distintivi

In film come Vivre sa vie (1962) e Bande à part (1964), Godard ha abbracciato uno stile iconoclasta basato sul montaggio disgiuntivo, sull’autoriflessività e sulla voce fuori campo filosofica. Ha utilizzato tagli sconcertanti creando discontinuità nel tempo e nello spazio intese a provocare gli spettatori. Altre tecniche distintive includevano la rottura della quarta parete e la messa in primo piano dei riferimenti al cinema e alla letteratura. Tali stravaganti dispositivi sfidavano le nozioni ortodosse di narrativa e spettatorialità.

Commento sociopolitico e temi esistenziali

Pur essendo dotati di una punta di ironia e assurdismo, i film di Godard trasmettono anche una critica sociopolitica di ispirazione marxista del capitalismo e della società borghese. Opere come Les Carabiniers (1963) e Due o tre cose che so di lei (1967) contengono elementi cupamente comici ma alla fine evidenziano l’alienazione, l’anomia e le forze disumanizzanti che affliggono la vita contemporanea. Godard esplora spesso anche temi filosofici importanti legati alla libertà, all’identità e alla connettività umana.

Periodo radicale e cinema collettivo sperimentale

Passaggio alla politica radicale

La partecipazione di Godard alle proteste studentesche di Parigi del 1968 si rivelò un’esperienza trasformativa, radicalizzando la sua visione sociopolitica. Alla fine degli anni Sessanta, abbracciò una linea militante della politica maoista che rifiutava i suoi primi film in quanto borghesi e si rivolgeva invece a un controcinema esplicitamente rivoluzionario inteso a criticare le ideologie dell’establishment ribaltando la grammatica cinematografica dominante.

Gruppo Dziga Vertov

Nel 1968, Godard fondò il Gruppo Dziga Vertov, un collettivo volto a cancellare la distinzione tra regista e pubblico per stimolare una nuova coscienza attraverso un modello partecipativo allineato al teatro politico brechtiano. Film come British Sounds (1969) e Pravda (1969) incorporavano dialoghi didattici marxisti, filmati documentari di fabbriche e usi sperimentali del suono intesi ad attivare gli spettatori.

Maggiore difficoltà narrativa

La crescente devozione di Godard alla politica radicale portò a maggiori difficoltà e oscurità in film come Vladimir et Rosa (1970) e l’epico Histoire(s) du Cinéma (1988-1998). All’inizio degli anni ’70, il suo lavoro era diventato più polemico e provocatorio nella sua critica all’imperialismo occidentale, al capitalismo e al dominio di Hollywood. Godard esplora questi argomenti attraverso un montaggio caleidoscopico, una deviazione non lineare e un discorso teorico impegnativo privo di intrattenimento convenzionale.

Caratteristiche del periodo tardo e saggi visivi

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Ritorno al cinema narrativo

Negli anni ’80, Godard iniziò a moderare la sua retorica politica militante e a lavorare di nuovo in contesti narrativi più tradizionali, sebbene i suoi film continuassero a innovarsi sia esteticamente che filosoficamente. Durante questo ultimo periodo, ha prodotto sovversioni di genere come la commedia musicale Carmen (1983) e il romanzo poliziesco Detective (1985). Sebbene difficilmente commerciali, queste caratteristiche mostrano un rinnovato interesse per lo sviluppo dei personaggi e della trama.

Sperimentazione cinematografica e video

Godard ha anche creato un ampio corpus di opere video descritte come “saggi visivi” o “saggi cinematografici” che attingono a temi legati alla memoria, alla guerra, alla natura e alla morte nell’arte e nella civiltà occidentale. Questi includono collage cinematografici come The Old Place (1998) e In Praise of Love (2001) che incorporano testi letterari, dipinti e frammenti musicali utilizzando un montaggio evocativo e una voce fuori campo meditativa. Tali pezzi testimoniano il ruolo di Godard come poetico iconoclasta che continua ad espandere il potenziale espressivo del cinema.

Caratteristiche del periodo recente

Anche dopo gli anni ’80 e ’90 Godard è rimasto straordinariamente prolifico. Lungometraggi recenti come Film Socialisme (2010), un lavoro frammentato sull’Europa contemporanea girato digitalmente a bordo di una nave da crociera, attestano la sua duratura predilezione per la sperimentazione concettuale e tecnica, nonché per i commenti sociopolitici espressi in aforismi e allegorie. Altri film recenti come Goodbye to Language (2014) e The Image Book (2018) sintetizzano le tecniche della sua lunga carriera, mostrando Godard come un artista singolare che sta ancora esplorando nuovi territori.

Autore provocatorio da oltre 60 anni, Jean-Luc Godard ha esercitato un’influenza incalcolabile attraverso la sua audacia stilistica, convinzione filosofica e anticonformismo politico. Espandendo gli orizzonti dell’espressione e del significato cinematografico, Godard ha offerto a generazioni di spettatori e registi un modello iconoclasta di vitalità creativa fondato sulla continua rigenerazione e innovazione. Più che un semplice ribelle, rimane una figura essenziale che anima l’evoluzione continua del cinema.

Filmografia essenziale

1960

Fino all’ultimo respiro

  • Anno: 1960
  • Genere: Crimine, dramma
  • Trama: Un giovane ladro d’auto e aspirante giornalista uccide un agente di polizia e fugge a Parigi, dove incontra una ragazza americana. I due intraprendono un viaggio caotico e impulsivo.
  • Ricezione: “Breathless” è considerato un lavoro pionieristico della New Wave francese e ha ricevuto il plauso della critica per il suo stile innovativo e la sua narrazione.

1961

La donna è donna

  • Anno: 1961
  • Genere: Commedia, Drammatico, Romantico
  • Trama: La storia ruota attorno a una spogliarellista che vuole avere un figlio e alla riluttanza del suo ragazzo a soddisfare il suo desiderio. Il film esplora la loro relazione e le complessità dell’amore e del desiderio.

1962

Questa è la mia vita

  • Anno: 1962
  • Genere: Dramma
  • Trama: Il film segue una giovane donna parigina che lascia il marito e il figlio per intraprendere la carriera di attrice. Mentre lotta per sbarcare il lunario, viene coinvolta nella prostituzione.

1963

Le petit soldat

  • Anno: 1963
  • Genere: Guerra, dramma
  • Trama: Ambientato durante la guerra d’Algeria, il film segue un giovane che viene coinvolto in entrambe le parti del conflitto mentre attraversa intrighi politici e relazioni personali.
  • Ricezione: Inizialmente il film ha dovuto affrontare problemi di censura, ma in seguito ha ottenuto riconoscimenti per la sua rappresentazione delle complessità della guerra.

Les Carabiniers

  • Anno: 1963
  • Genere: Guerra, commedia
  • Trama: Due soldati vengono mandati a combattere in una guerra lontana, ma invece di sperimentare l’eroismo, si ritrovano coinvolti in situazioni assurde e tragiche.

Il disprezzo

  • Anno: 1963
  • Genere: Dramma
  • Trama: Uno sceneggiatore rimane deluso dal suo matrimonio mentre lavora all’adattamento cinematografico di “L’Odissea”. La storia approfondisce i temi dell’amore, dell’arte e della complessità delle relazioni umane.
  • Ricezione: “Il disprezzo” ha ricevuto il plauso della critica per la sua cinematografia visivamente sbalorditiva e per l’esplorazione approfondita dei conflitti artistici e personali.

1964

Bande à part 

  • Anno: 1964
  • Genere: Crimine, dramma
  • Trama: Due piccoli delinquenti reclutano una giovane donna per aiutarli a commettere una rapina, che porta a una serie di disavventure e coinvolgimenti romantici.

Una donna sposata

  • Anno: 1964
  • Genere: Dramma
  • Trama: Il film segue la vita di una giovane donna sposata che rimane coinvolta in una serie di relazioni e conflitti emotivi, riflettendo sui vincoli delle aspettative sociali.
  • Ricezione: “A Married Woman” ha ricevuto recensioni contrastanti al momento del rilascio, ma da allora è stato rivalutato positivamente per la sua esplorazione della soggettività femminile.

1965

Alphaville

  • Anno: 1965
  • Genere: Fantascienza, Drammatico
  • Trama: In un futuro distopico, un agente segreto viene inviato in una città gestita da un supercomputer per eliminare il suo creatore. Lungo la strada incontra una donna che risveglia le sue emozioni.
  • Ricezione: Il film è stato elogiato per la sua miscela unica di fantascienza e film noir, offrendo un commento stimolante sulla tecnologia e sull’umanità.

Pierrot le fou

  • Anno: 1965
  • Genere: Crimine, Drammatico, Romantico
  • Trama: Un borghese annoiato fugge con la sua ex fidanzata, dando vita a una serie di attività criminali e a una storia d’amore appassionata ma distruttiva.

1966

Il maschio e la femmina

  • Anno: 1966
  • Genere: Drammatico, Romantico
  • Trama: Il film segue gli intrecci romantici e le discussioni politiche di un gruppo di giovani parigini, esplorando le complessità dell’amore e le sfide nel trovare un significato in un mondo in cambiamento.

Una storia americana

  • Anno: 1966
  • Genere: Crimine, dramma
  • Trama: Una donna arriva in una piccola città per indagare sulla misteriosa morte del suo amante, trascinandola in una rete di intrighi e pericoli politici.

1967

Due o tre cose che so di lei

  • Anno: 1967
  • Genere: Dramma
  • Trama: Il film presenta una narrazione frammentata, esplorando la vita di una casalinga che si dedica alla prostituzione per sostenere la sua famiglia mentre riflette sul consumismo e sullo sviluppo urbano.

La cinese

  • Anno: 1967
  • Genere: Dramma
  • Trama: Un gruppo di giovani studenti radicali si impegna in discussioni filosofiche e politiche mentre pianifica atti rivoluzionari, che portano a conflitti ideologici e dilemmi personali.

Fine settimana

  • Anno: 1967
  • Genere: Commedia, Drammatico
  • Trama: Una coppia borghese parte per un viaggio di fine settimana, incontrando eventi bizzarri e surreali che riflettono l’assurdità della società contemporanea e della cultura del consumo.

1969

La gaia scienza

  • Anno: 1969
  • Genere: Dramma
  • Trama: Il film descrive un gruppo di studenti mentre discutono di politica, letteratura e filosofia, riflettendo sugli eventi tumultuosi della fine degli anni ’60.

1970

Vento dell’Est

  • Anno: 1970
  • Genere: Dramma
  • Trama: Il film presenta un’interpretazione marxista rivoluzionaria del genere occidentale, fondendo la teoria politica con la sperimentazione cinematografica.

1971

Lotte in Italia

  • Anno: 1971
  • Genere: Documentario
  • Trama: Il film comprende una serie di vignette e interviste, che catturano il clima politico e gli sconvolgimenti sociali in Italia nei primi anni ’70.

Vladimir e Rosa

  • Anno: 1971
  • Genere: Dramma
  • Trama: Il film presenta un resoconto romanzato delle vite di due figure rivoluzionarie, esplorando le loro convinzioni ideologiche e le lotte personali.

1972

Crepa padrone, tutto va bene

  • Anno: 1972
  • Genere: Dramma
  • Trama: Il film segue le esperienze di una coppia che lavora nell’industria alimentare, esaminando i rapporti di lavoro, l’attivismo politico e la rappresentazione delle questioni sociali da parte dei media.

1975

Numerò deux

  • Anno: 1975
  • Genere: Dramma
  • Trama: Il film ritrae la vita di una donna di mezza età che vive in un appartamento affollato con la sua famiglia allargata, esplorando i temi della domesticità, dell’alienazione e della liberazione.

1976/1978

Ici et alleurs

  • Anno: 1976/1978
  • Genere: Dramma
  • Trama: Il film presenta uno sguardo dietro le quinte della realizzazione di un film, confondendo i confini tra realtà e finzione mentre riflette sulla natura della creatività e della collaborazione.

1980

Si salvi chi può (la vita)

  • Anno: 1980
  • Genere: Dramma
  • Trama: Il film intreccia le vite di tre individui – un produttore televisivo, una prostituta e un regista – esplorando le loro lotte personali e professionali in una società in rapido cambiamento.

1982

Passion

  • Anno: 1982
  • Genere: Dramma
  • Trama: Il film approfondisce il funzionamento interno di una multinazionale svizzera, descrivendo lotte di potere, intrecci romantici e gli effetti disumanizzanti del capitalismo.

1983

Prénom: Carmen

  • Anno: 1983
  • Genere: Crimine, dramma
  • Trama: Una giovane donna coinvolta in un gruppo terroristico rimane invischiata in un triangolo amoroso, che porta ad una serie di attività criminali e conflitti personali.

1985

Je vous salue, Marie

  • Anno: 1985
  • Genere: Dramma
  • Trama: Il film offre una rivisitazione moderna della storia della Vergine Maria, concentrandosi sulla vita di una giovane donna e sulla sua gravidanza inaspettata, esplorando temi di fede, sessualità e identità.

Detective

  • Anno: 1985
  • Genere: Crimine, dramma
  • Trama: Un investigatore privato viene coinvolto in una rete di inganni e tradimenti mentre si muove attraverso una trama labirintica che coinvolge più personaggi e trame che si intersecano.

1987

King Lear

  • Anno: 1987
  • Genere: Dramma
  • Trama: Adattamento sperimentale del “Re Lear” di Shakespeare, il film presenta un’interpretazione frammentata e modernizzata della tragedia classica.

Cura la tua destra… 

  • Anno: 1987
  • Genere: Commedia, Drammatico
  • Trama: Il film intreccia vari sketch comici e sequenze surreali, confondendo i confini tra realtà e finzione mentre esplora temi di creatività ed espressione artistica.

1990

Nouvelle vague

  • Anno: 1990
  • Genere: Dramma
  • Trama: Il film presenta un collage di immagini e suoni, riflettendo sulla storia del cinema, sull’evoluzione della tecnologia e sull’impatto dei mass media sulla società contemporanea.

1991

Germania Nove Zero

  • Anno: 1991
  • Genere: Dramma
  • Trama: Il film offre una riflessione frammentata e poetica sulla riunificazione della Germania, incorporando filmati storici, riflessioni personali e riflessioni filosofiche.

1993

Ahime!

  • Anno: 1993
  • Genere: Dramma
  • Trama: Il film presenta una reinterpretazione moderna del mito di Alcmena e Anfitrione, esplorando i temi dell’amore, del desiderio e della complessità delle relazioni umane.

1996

For Ever Mozart

  • Anno: 1996
  • Genere: Dramma
  • Trama: Il film intreccia molteplici narrazioni, tra cui una compagnia teatrale che mette in scena un’opera teatrale in un paese devastato dalla guerra, riflettendo sulla natura dell’arte, della politica e dell’esperienza umana.

2001

Éloge de l’amour

  • Anno: 2001
  • Genere: Dramma
  • Trama: Il film presenta una meditazione sulla memoria, sull’amore e sul passaggio del tempo, intrecciando passato e presente mentre riflette sulle storie personali e collettive.

2004

Notre Musique

  • Anno: 2004
  • Genere: Dramma
  • Trama: Diviso in tre parti – Inferno, Purgatorio e Paradiso – il film offre una riflessione sulla guerra, sulla pace e sul potere duraturo dell’arte e della letteratura.

2010

Film socialisme

  • Anno: 2010
  • Genere: Dramma
  • Trama: Il film presenta una narrazione frammentata e multilingue, esplorando temi di politica, storia e le complessità della comunicazione nel mondo moderno.

2014

Addio al linguaggio

  • Anno: 2014
  • Genere: Sperimentale, Drammatico
  • Trama: Il film offre un’esperienza non lineare e sensoriale, utilizzando la tecnologia 3D per esplorare i temi dell’amore, della natura e dei limiti del linguaggio e della percezione.

2018

Le livre d’image

  • Anno: 2018
  • Genere: Sperimentale, documentario
  • Trama: Il film presenta un montaggio di immagini e suoni, attingendo da un’ampia gamma di fonti per creare una riflessione poetica e provocatoria sulla storia, la politica e il potere del cinema.
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