Il 2024 è stato un anno ricco di sorprese per il cinema indipendente e d’autore, con una selezione di film che hanno saputo esplorare temi complessi e originali, sperimentando con forme narrative e stili visivi innovativi. La selezione presentata in questo articolo attinge a diverse fonti autorevoli, tra cui i festival cinematografici di Sundance, Cannes e Venezia , riviste di cinema come Filmmaker Magazine e IndieWire, e critici cinematografici. L’obiettivo è offrire una panoramica completa e stimolante del panorama cinematografico indipendente e d’autore del 2024, con un’attenzione particolare all’originalità, al valore artistico, all’impatto emotivo e al successo di critica.

In questo articolo, esploreremo 30 film che si sono distinti per la loro capacità di raccontare storie autentiche e coinvolgenti, di sperimentare con il linguaggio cinematografico e di affrontare temi di grande rilevanza sociale e culturale. Per ogni film, forniremo una breve introduzione, un’analisi degli aspetti più interessanti e un commento personale, accompagnato dal link al trailer ufficiale su YouTube.
A Real Pain
“A Real Pain” è un film commedia-drammatico del 2024 scritto e diretto da Jesse Eisenberg, con protagonisti lo stesso Eisenberg e Kieran Culkin. . Il viaggio, però, si trasforma in un’occasione per affrontare le tensioni e i conflitti del loro rapporto, sullo sfondo della storia familiare e del trauma dell’Olocausto.
Il film si distingue per la sua capacità di bilanciare umorismo e dramma, con dialoghi brillanti e momenti di grande intensità emotiva. La sceneggiatura di Eisenberg è attenta alle sfumature psicologiche dei personaggi e alla complessità del loro rapporto, mentre la regia crea un’atmosfera sospesa tra malinconia e ironia. Eisenberg, di origini ebraiche e con antenati polacchi, ha scritto il film partendo da una riflessione personale sulla difficoltà di conciliare le proprie “sfide quotidiane” con il trauma storico degli ebrei ashkenaziti, vittime e sopravvissuti all’Olocausto.
A Real Pain” è un film toccante e originale, che affronta temi importanti con delicatezza e intelligenza. Le interpretazioni di Eisenberg e Culkin sono straordinarie, e la regia di Eisenberg conferma il suo talento di narratore. Il film è stato elogiato per la sua capacità di affrontare temi complessi come il lutto, l’identità e la memoria, con un tocco di umorismo e una grande sensibilità.
Anora
“Anora” è un film del 2024 diretto da Sean Baker, con protagonista Mikey Madison nei panni di Ani, una giovane escort di Brooklyn che si innamora e sposa impulsivamente il figlio di un oligarca russo. La favola, però, è minacciata dall’arrivo dei genitori di lui, decisi ad annullare il matrimonio.
Il film è un’audace e originale rivisitazione della storia di Cenerentola, ambientata nella comunità russo-americana di Brighton Beach. Baker dirige con il suo stile realistico e coinvolgente, catturando l’energia e la vitalità di un mondo spesso invisibile. Il regista ha tratto ispirazione da un aneddoto di un amico su una giovane sposa russo-americana rapita per essere usata come garanzia, e dal suo lavoro come montatore di video matrimoniali, tra cui quelli di coppie russo-americane a New York.
“Anora” è un film sorprendente e commovente, che affronta temi importanti come la classe sociale, l’immigrazione e la sessualità con intelligenza e sensibilità. La performance di Mikey Madison è straordinaria, e la regia di Baker conferma il suo talento di narratore. Il film è stato elogiato per la sua capacità di raccontare una storia d’amore non convenzionale con realismo e autenticità, e per la sua rappresentazione sfaccettata del mondo del lavoro sessuale.
The Brutalist
“The Brutalist” è un film drammatico del 2024 diretto da Brady Corbet, con protagonista Adrien Brody nei panni di László Tóth, un architetto ebreo ungherese che, dopo essere sopravvissuto all’Olocausto, emigra negli Stati Uniti per ricostruire la sua vita e la sua carriera.
Il film è un’opera ambiziosa e complessa, che esplora il tema dell’immigrazione, del trauma e del sogno americano. Corbet dirige con uno stile visivamente potente e suggestivo, catturando l’atmosfera del dopoguerra e la fragilità del sogno americano. Inizialmente, il cast previsto per il film includeva Joel Edgerton e Marion Cotillard nei ruoli principali, ma in seguito sono stati sostituiti da Adrien Brody e Felicity Jones.
“The Brutalist” è un film intenso e commovente, che affronta temi importanti con profondità e sensibilità. La performance di Adrien Brody è straordinaria, e la regia di Corbet conferma il suo talento di narratore. Il film è stato elogiato per la sua capacità di raccontare una storia epica e personale con uno stile visivo unico e una grande attenzione ai dettagli.
Dahomey
“Dahomey” è un documentario del 2024 diretto da Mati Diop, che racconta il ritorno in Benin di 26 tesori reali saccheggiati dal Regno di Dahomey durante il periodo coloniale francese.
Il film è un’opera ibrida e originale, che combina elementi documentaristici e finzione per esplorare il tema della restituzione dei beni culturali e della decolonizzazione. Diop dirige con uno stile poetico e suggestivo, dando voce agli oggetti stessi e alle persone che li hanno custoditi. La voce narrante del film, interpretata dallo scrittore haitiano Makenzy Orcel, rappresenta la prospettiva di una delle statue restituite, offrendo una riflessione sulla memoria, l’identità e il ritorno alle proprie origini.
“Dahomey” è un film potente e commovente, che affronta temi importanti con intelligenza e sensibilità. La regia di Diop è innovativa e coinvolgente, e il film offre una riflessione profonda sul passato e sul presente dell’Africa. Il film è stato elogiato per la sua capacità di affrontare un tema complesso come la decolonizzazione con un approccio originale e poetico, e per la sua rappresentazione sfaccettata della cultura e della storia del Benin.
Dìdi
“Dìdi” è un film del 2024 diretto da Sean Wang, che racconta la storia di Chris, un ragazzo taiwanese-americano di 13 anni che affronta le sfide dell’adolescenza nell’estate del 2008.
Il film è un racconto di formazione delicato e autentico, che esplora temi come l’identità culturale, l’amicizia e il rapporto con la famiglia. Wang dirige con uno stile fresco e spontaneo, catturando l’atmosfera degli anni 2000 e le emozioni dell’adolescenza. Il film offre una rappresentazione realistica del contesto sociale e culturale in cui Chris cresce, con un’attenzione particolare all’utilizzo della tecnologia dell’epoca, come Facebook, AIM e MySpace, e alle dinamiche familiari tipiche delle famiglie immigrate di origine asiatica.
“Dìdi” è un film toccante e divertente, che affronta temi importanti con leggerezza e intelligenza. Le interpretazioni di Izaac Wang e Joan Chen sono straordinarie, e la regia di Wang conferma il suo talento di narratore. Il film è stato elogiato per la sua capacità di raccontare una storia universale sull’adolescenza con autenticità e sensibilità, e per la sua rappresentazione sfaccettata dell’identità culturale.
Una visione curata da un regista, non da un algoritmo
In questo video ti spiego la nostra visione
Hit Man
“Hit Man” è un film del 2023 diretto da Richard Linklater, con protagonista Glen Powell nei panni di Gary Johnson, un professore universitario che collabora con la polizia di New Orleans fingendosi un sicario per incastrare i criminali.
Il film è una commedia nera originale e divertente, che esplora il tema dell’identità e della moralità. Linklater dirige con il suo stile ironico e disincantato, creando un’atmosfera sospesa tra commedia e thriller. La storia è ispirata a un articolo del 2001 di Skip Hollandsworth, pubblicato su Texas Monthly, che raccontava la vera storia di un professore universitario che lavorava sotto copertura per la polizia di Houston, fingendosi un killer a contratto.
“Hit Man” è un film sorprendente e coinvolgente, che affronta temi importanti con intelligenza e leggerezza. La performance di Glen Powell è straordinaria, e la regia di Linklater conferma il suo talento di narratore. .
Anhedonia

Dramma, Fantascienza, di Fabrizio Pesaro, Italia, 2024.
Una coppia è costretta a rimanere a casa perché l'aria esterna è diventata tossica dopo un disastro indeterminato. La convivenza forzata porta la loro relazione a un punto di non ritorno.
Biografia del regista - Fabrizio Pesaro
Fabrizio Pesaro è nato ad Ancona. Ha frequentato il Liceo Artistico e nel 2015 si è trasferito a Roma per studiare cinema. Lavora come videomaker freelance e data manager. Come regista indipendente ha realizzato tre cortometraggi (Samsara, Ecce Homo, Lonely Fans) e un mediometraggio (Anedonia). È sempre stato anche appassionato di scrittura e poesia. Ha pubblicato poesie e racconti su varie riviste.
LINGUA: Italiano
No Other Land
No Other Land” è un documentario del 2024 diretto da Basel Adra, Hamdan Ballal, Yuval Abraham e Rachel Szor, che racconta la lotta di una comunità palestinese contro l’espulsione forzata da parte dell’esercito israeliano.
Il film è un’opera potente e commovente, che documenta la realtà dell’occupazione israeliana e la resistenza palestinese. La regia collettiva crea un’atmosfera di urgenza e di partecipazione, dando voce alle persone che vivono quotidianamente il conflitto. Le riprese del documentario sono state particolarmente difficili, con i registi che hanno dovuto affrontare la confisca di materiale da parte dell’esercito e la costante minaccia di arresti. La collaborazione tra registi palestinesi e israeliani ha contribuito a creare un’opera che offre una prospettiva complessa e sfaccettata sul conflitto.
. La regia è efficace e coinvolgente, e il film offre una testimonianza preziosa sulla situazione in Palestina. Il film è stato elogiato per la sua capacità di raccontare una storia di resistenza con autenticità e immediatezza, e per la sua rappresentazione sfaccettata del conflitto israelo-palestinese.
Sasquatch Sunset
Sasquatch Sunset” è un film del 2024 diretto da David e Nathan Zellner, con protagonisti Riley Keough e Jesse Eisenberg nei panni di due Sasquatch che vivono nelle foreste del Nord America.
Il film è un’opera originale e bizzarra, che combina elementi di commedia, dramma e documentario per raccontare la vita di una famiglia di Sasquatch. La regia dei Zellner crea un’atmosfera surreale e onirica, catturando la bellezza e la crudeltà della natura. Per prepararsi ai loro ruoli, gli attori hanno seguito un intenso training con il coach di movimento Lorin Eric Salm, che li ha aiutati a sviluppare un linguaggio corporeo e vocale realistico per i Sasquatch. Il finale del film, con i Sasquatch che incontrano una statua di un loro simile, offre una riflessione sulla nostra percezione della realtà e sul nostro rapporto con la natura.
“Sasquatch Sunset” è un film sorprendente e affascinante, che affronta temi importanti come la famiglia, la sopravvivenza e il rapporto con la natura. Le interpretazioni di Keough e Eisenberg sono straordinarie, e la regia dei Zellner conferma il loro talento di narratori. Il film è stato elogiato per la sua capacità di raccontare una storia non convenzionale con un tocco di humor nero e una grande attenzione ai dettagli, e per la sua rappresentazione sfaccettata del mondo naturale.
Things Will Be Different
Things Will Be Different” è un film del 2024 diretto da Michael Felker, con protagonisti Adam David Thompson e Riley Dandy nei panni di due fratelli rapinatori che usano il viaggio nel tempo per sfuggire alla polizia.
Il film è un thriller fantascientifico originale e claustrofobico, che esplora il tema del libero arbitrio e delle conseguenze delle proprie azioni. Felker dirige con uno stile teso e suggestivo, creando un’atmosfera di mistero e di suspense. Il regista ha tratto ispirazione da film come Looper di Rian Johnson e Blood Simple dei fratelli Coen, e ha utilizzato un montaggio non lineare per creare un senso di disorientamento e di incertezza.
. Le interpretazioni di Thompson e Dandy sono convincenti, e la regia di Felker conferma il suo talento di narratore. .
All We Imagine as Light
“All We Imagine as Light” è un film del 2024 diretto da Payal Kapadia, che racconta la storia di due infermiere, Prabha e Anu, che vivono e lavorano a Mumbai.
Il film è un dramma delicato e poetico, che esplora temi come l’amicizia femminile, la solitudine e la ricerca della felicità. Kapadia dirige con uno stile intimo e suggestivo, catturando l’atmosfera di Mumbai e le emozioni dei suoi personaggi. Il film offre una rappresentazione realistica del contesto sociale e politico dell’India, con un’attenzione particolare alle sfide affrontate dalle donne, come la discriminazione di genere, le pressioni sociali e la difficoltà di conciliare lavoro e vita privata.
All We Imagine as Light” è un film toccante e autentico, che affronta temi importanti con sensibilità e delicatezza. Le interpretazioni di Kani Kusruti e Divya Prabha sono straordinarie, e la regia di Kapadia conferma il suo talento di narratrice. Il film è stato elogiato per la sua capacità di raccontare una storia universale sulla condizione femminile con autenticità e poesia, e per la sua rappresentazione sfaccettata della società indiana.
Il lungo addio

Una figlia devota si prende cura del padre anziano, offrendogli un affettuoso supporto mentre affronta le sfide della vita con la demenza. L'Alzheimer's Association ha segnalato che l'alta incidenza dell'Alzheimer e di altre forme di demenza è preoccupante, poiché potrebbe causare la morte di un anziano su tre negli Stati Uniti a causa di queste condizioni. Vale la pena notare che l'assistenza agli anziani è stata riconosciuta come una questione fondamentale per i diritti umani dalle Nazioni Unite già nel 1982.
Biografia del regista - Steven G. Smith
Steven G. Smith è un regista pluripremiato. Per oltre 25 anni, la narrazione di Smith è stata presentata da importanti festival cinematografici e organizzazioni mediatiche, tra cui The New York Times, Time, ABC News, The New York Times Magazine, National Geographic Channel, ESPN, CNN, PBS Public Broadcasting Service, Smithsonian Magazine e MSNBC.com. Il suo lavoro è costruito attorno a un'estetica derivata dal suo apprezzamento per le persone, la cultura e l'arte. La sua passione è la ricerca dell'intersezione tra arti visive e narrazione.
LINGUA: Inglese
SOTTOTITOLI: Spagnolo, Francese, Tedesco, Portoghese
Strange Darling
“Strange Darling” è un thriller del 2023 scritto e diretto da JT Mollner, con protagonisti Willa Fitzgerald e Kyle Gallner. Il film racconta la storia di un incontro di una notte tra un uomo e una donna, “The Lady” e “The Demon“, che si trasforma in un gioco al gatto e al topo mortale.
Il film si distingue per la sua struttura narrativa non lineare, che crea un’atmosfera di suspense e di mistero. Mollner dirige con uno stile visivamente potente e suggestivo, catturando la tensione e la violenza della storia. La produzione del film è stata particolarmente travagliata, con il regista che ha dovuto affrontare pressioni da parte degli studios per modificare la struttura narrativa e il cast. Mollner si è battuto per mantenere la sua visione originale, e il successo del film ha confermato la sua scelta.
Strange Darling” è un film inquietante e affascinante, che esplora il lato oscuro della natura umana. Le interpretazioni di Fitzgerald e Gallner sono straordinarie, e la regia di Mollner conferma il suo talento di narratore. Il film è stato elogiato per la sua capacità di raccontare una storia di violenza e ossessione con un approccio originale e audace, e per la sua rappresentazione sfaccettata dei personaggi.
Memoir of a Snail
“Memoir of a Snail” è un film d’animazione in stop-motion del 2024 scritto e diretto da Adam Elliot. Il film racconta la storia di Grace Pudel, una donna malinconica che colleziona lumache, romanzi rosa e porcellini d’India.
Il film è un’opera dolceamara e commovente, che esplora temi come la solitudine, la perdita e la resilienza. Elliot dirige con il suo stile originale e poetico, creando un mondo visivamente ricco e suggestivo. La storia è liberamente ispirata alla vita dello stesso Elliot, che ha attinto alle proprie esperienze personali per creare un racconto autentico e toccante. Il film utilizza l’umorismo nero per affrontare temi difficili come la morte, la malattia e l’abbandono, offrendo una riflessione sulla fragilità e sulla forza dell’animo umano.
Memoir of a Snail” è un film toccante e divertente, che affronta temi importanti con delicatezza e intelligenza. La performance di Sarah Snook è straordinaria, e la regia di Elliot conferma il suo talento di narratore. Il film è stato elogiato per la sua capacità di raccontare una storia di vita non convenzionale con uno stile visivo unico e una grande attenzione ai dettagli, e per la sua rappresentazione sfaccettata delle emozioni umane.
Kinds of Kindness
“Kinds of Kindness” è un film del 2024 diretto da Yorgos Lanthimos, con protagonisti Emma Stone e Jesse Plemons. Il film racconta tre storie interconnesse che esplorano i temi del potere, del controllo e della manipolazione nelle relazioni umane.
Il film si distingue per il suo stile surreale e grottesco, che crea un’atmosfera di disagio e di inquietudine. Lanthimos dirige con il suo stile provocatorio e originale, mettendo in scena situazioni assurde e personaggi ambigui. Il titolo del film, inizialmente “R.M.F.” e poi “And”, è stato scelto per la sua ambiguità e per la sua capacità di evocare diverse interpretazioni. La struttura a trittico del film permette a Lanthimos di esplorare diverse sfaccettature delle relazioni umane, offrendo una riflessione sulla natura ambigua del potere e della kindness.
“Kinds of Kindness” è un film disturbante e affascinante, che esplora il lato oscuro della natura umana. Le interpretazioni di Stone e Plemons sono straordinarie, e la regia di Lanthimos conferma il suo talento di narratore. Il film è stato elogiato per la sua capacità di affrontare temi complessi con uno stile visivo unico e una grande audacia narrativa, e per la sua rappresentazione sfaccettata delle relazioni umane.
The People’s Joker
“The People’s Joker” è un film parodia del 2022 diretto da Vera Drew, che racconta la storia di una donna transgender, Joker the Harlequin, che aspira a diventare una comica a Gotham City.
Il film è un’opera originale e irriverente, che sovverte i canoni del genere supereroistico. Drew dirige con uno stile anarchico e creativo, mescolando animazione, live action e found footage. Il film è stato realizzato con un budget limitato e con il contributo di oltre 100 artisti, che hanno creato animazioni, scenografie e costumi. The People’s Joker” è stato al centro di controversie legali per l’utilizzo non autorizzato di personaggi e storie della DC Comics, ma è riuscito a ottenere una distribuzione indipendente.
“The People’s Joker” è un film divertente e provocatorio, che affronta temi importanti come l’identità di genere e la libertà di espressione. La performance di Drew è straordinaria, e la regia conferma il suo talento di narratrice. Il film è stato elogiato per la sua capacità di affrontare temi complessi con uno stile visivo unico e una grande audacia narrativa, e per la sua rappresentazione sfaccettata della comunità LGBTQ+.
Il poeta perduto

Dramma, di Fabio Del Greco, Italia, 2024.
Dante Mezzadri vuole rivedere un vecchio amico, soprannominato l'Iguana, che ha perso di vista da molti anni, e che è riuscito a far diventare la loro comune passione giovanile per la poesia in un lavoro, diventando scrittore e poeta famoso. L'uomo fugge dalla sua vita borghese e dalla moglie per vivere senza fissa dimora sul litorale romano, stampa e tenta di vendere le sue raccolte poetiche. La notte dorme in un parco di vecchi carri allegorici di carnevale, dentro carro armato di cartapesta, e attende l'occasione per incontrare il vecchio amico, il quale però non si presenta mai agli appuntamenti nei luoghi che frequentavano da giovani, ora in rovina. I libretti di poesia di Dante non interessano nessuno e per sostentarsi è costretto a "cambiare prodotto": inizia a vendere per conto di giovani spacciatori la famigerata "pillola del cannibale", una nuova droga che va a ruba e che provoca estasi sensoriali e consumistiche. Si rende conto però che questa potente droga è molto pericolosa per chi la assume, entra in conflitto con la sua coscienza etica e butta tutte le pillole in mare. Gli spacciatori però vogliono riscuotere i loro soldi.
Girato nell'arco di 2 anni, il film è una riflessione sulle macerie culturali ed artistiche della società in cui vive il protagonista, in un mondo sempre più meccanizzato, consumista e arido. Dante Mezzadri è l'ennesimo essere umano che ha rinunciato alla sua ispirazione ed alla sua creatività, ma al contrario di molti non è disposto a regalare la propria vita ad un sistema che lo allontana dalla sua vera identità. Il mondo fisico che lo circonda, però, sembra costruito in modo che sembra impossibile fuggire da questa "gabbia invisibile". L'entusiasmo delle persone che incontra si accende solo di fronte all'appagamento sensoriale, alle visioni irreali dell'affermazione personale e del successo, ai "metaversi" che offrono una fuga in una realtà illusoria e distruttiva. La casa del poeta sul litorale, dove si incontrava da giovane con i suoi amici, è solo un cumulo di macerie abbandonate. Che fine hanno fatto tutti quelli che volevano diventare poeti e sono finiti nel diventare qualcos'altro? Esistono forze interiori con cui quella casa può essere "ricostruita"?
LINGUA: italiano
The Outrun
“The Outrun” è un film del 2024 diretto da Nora Fingscheidt, con protagonista Saoirse Ronan nei panni di Rona, una donna che torna a vivere nelle isole Orcadi, in Scozia, dopo un periodo di riabilitazione dall’alcolismo.
Il film è un adattamento dell’omonimo memoir di Amy Liptrot, che combina elementi di nature writing e di introspezione psicologica. Fingscheidt dirige con uno stile intimo e suggestivo, catturando la bellezza selvaggia delle isole Orcadi e le emozioni della protagonista. Il titolo del film, “The Outrun”, si riferisce a un tratto di costa delle isole Orcadi, ma assume anche un significato metaforico, rappresentando la fuga di Rona dalla sua dipendenza e la sua ricerca di un nuovo inizio. La struttura narrativa non lineare del film riflette la frammentarietà dei ricordi e delle emozioni della protagonista.
“The Outrun” è un film toccante e autentico, che affronta temi importanti come la dipendenza, la famiglia e la ricerca di sé. La performance di Saoirse Ronan è straordinaria, e la regia di Fingscheidt conferma il suo talento di narratrice. Il film è stato elogiato per la sua capacità di raccontare una storia di rinascita con autenticità e poesia, e per la sua rappresentazione sfaccettata della natura e dell’animo umano.
The Seed of the Sacred Fig
“The Seed of the Sacred Fig” è un film del 2024 diretto da Mohammad Rasoulof, che racconta la storia di Iman, un giudice iraniano che si trova a dover affrontare la paranoia e la sfiducia durante le proteste politiche a Teheran.
Il film è un thriller politico teso e claustrofobico, che esplora il tema del potere, della repressione e della resistenza. Rasoulof dirige con uno stile realistico e coinvolgente, catturando l’atmosfera di tensione e di paura che pervade la società iraniana. Il film è stato girato in segreto in Iran, con il regista che ha dovuto affrontare la minaccia di arresto e di censura. Il titolo del film, “The Seed of the Sacred Fig”, si riferisce a una specie di fico che si diffonde avvolgendosi attorno ad altri alberi e strangolandoli, una metafora del regime teocratico iraniano.
“The Seed of the Sacred Fig” è un film coraggioso e importante, che affronta temi cruciali con onestà e intelligenza. La regia di Rasoulof è efficace e coinvolgente, e il film offre una riflessione profonda sulla situazione politica in Iran. Il film è stato elogiato per la sua capacità di raccontare una storia di resistenza con autenticità e coraggio, e per la sua rappresentazione sfaccettata della società iraniana.
Hundreds of Beavers
“Hundreds of Beavers” è un film commedia slapstick del 2022 diretto da Mike Cheslik. Il film racconta la storia di Jean Kayak, un venditore di sidro di mele che si ritrova a dover combattere contro centinaia di castori.
Il film è un’opera originale e bizzarra, che omaggia il cinema muto e i cartoni animati classici. Cheslik dirige con uno stile frenetico e divertente, creando un’atmosfera surreale e grottesca. Il film è stato realizzato con un budget limitato e con l’utilizzo di costumi da mascotte per i castori. Cheslik ha tratto ispirazione da film come The Revenant e da comici come Buster Keaton e Charlie Chaplin, creando un linguaggio visivo unico e originale.
“Hundreds of Beavers” è un film esilarante e sorprendente, che diverte e stupisce con la sua originalità e la sua creatività. La performance di Ryland Tews è straordinaria, e la regia di Cheslik conferma il suo talento di narratore. Il film è stato elogiato per la sua capacità di reinventare la commedia slapstick con un approccio fresco e originale, e per la sua rappresentazione sfaccettata del rapporto tra uomo e natura.
Love Lies Bleeding
“Love Lies Bleeding” è un thriller romantico del 2024 diretto da Rose Glass, con protagoniste Kristen Stewart e Katy O’Brian. .
Il film si distingue per la sua atmosfera noir e per la sua rappresentazione realistica e cruda della violenza. Glass dirige con uno stile intenso e suggestivo, catturando la passione e la disperazione dei personaggi. Il film esplora il tema dell’amore come una forma di dipendenza, con i personaggi che si ritrovano intrappolati in un circolo vizioso di ossessione e violenza. L’utilizzo del surrealismo nel film contribuisce a creare un’atmosfera onirica e inquietante, che riflette la fragilità e la complessità delle relazioni umane.
Love Lies Bleeding” è un film coinvolgente e disturbante, che esplora il lato oscuro dell’amore e della dipendenza. Le interpretazioni di Stewart e O’Brian sono straordinarie, e la regia di Glass conferma il suo talento di narratrice. Il film è stato elogiato per la sua capacità di raccontare una storia d’amore non convenzionale con uno stile visivo unico e una grande audacia narrativa, e per la sua rappresentazione sfaccettata delle emozioni umane.
Oasis

Cortometraggio di Garance Staehli, Germania, 2023.
Se tiri fuori un pendolo da una parte, oscillerà indietro di quella stessa distanza dall'altra. Dov'è la sottile linea di equilibrio tra potenza e delicatezza?
Biografia del regista - Garance Staehli
Garance è una ballerina originaria della Svizzera e attualmente residente a Berlino, in Germania. Ha lavorato con coreografi e compagnie come Amalgamate Dance Company, Alana Urda, Ilya Nikurov, Albert Galindo, Alexander Whitley, Dane Hurst, Riccardo Meneghini, Andile Sotyia, Etienne Frey, Diane Mc Carthy e Charlotte Colmant. Ha eseguito lavori di compagnie e coreografi come Kibbutz Contemporary Dance Company, Rami Be'er, Hofesh Shechter, Akram Khan, Ohad Naharin, Mats Ek, Rosas, Rambert Dance Company, Phoenix Dance Theatre ecc...
SENZA DIALOGHI
My Old Ass
“My Old Ass” è un film commedia drammatico del 2024 scritto e diretto da Megan Park, con protagoniste Maisy Stella e Aubrey Plaza. Il film racconta la storia di Elliott, una giovane lesbica che, durante un trip da funghi allucinogeni, incontra la sua versione di 39 anni.
Il film è un racconto di formazione originale e toccante, che esplora temi come l’identità, il tempo e le scelte di vita. Park dirige con uno stile fresco e spontaneo, catturando le emozioni dell’adolescenza e la nostalgia per il passato. Il titolo del film, “My Old Ass”, è un gioco di parole che riflette l’umorismo irriverente del film e la sua capacità di affrontare temi seri con leggerezza. Il film utilizza elementi di realismo magico per creare un’atmosfera surreale e onirica, che riflette la confusione e le incertezze dell’adolescenza.
“My Old Ass” è un film divertente e commovente, che affronta temi importanti con leggerezza e intelligenza. Le interpretazioni di Stella e Plaza sono straordinarie, e la regia di Park conferma il suo talento di narratrice. Il film è stato elogiato per la sua capacità di raccontare una storia di formazione non convenzionale con uno stile visivo unico e una grande attenzione ai dettagli, e per la sua rappresentazione sfaccettata dell’identità e delle relazioni umane.
I Saw the TV Glow
“I Saw the TV Glow” è un film horror psicologico del 2024 scritto e diretto da Jane Schoenbrun, con protagonisti Justice Smith e Brigette Lundy-Paine nei panni di Owen e Maddie, due adolescenti problematici la cui ossessione per il loro programma televisivo preferito, “The Pink Opaque”, li porta a mettere in discussione la loro realtà e identità.
Il film, ambientato tra la fine degli anni ’90 e i primi anni 2000, si distingue per la sua atmosfera inquietante e surreale, che crea un senso di disagio e di alienazione. Schoenbrun dirige con uno stile visionario e originale, esplorando i temi dell’identità di genere, della solitudine e della disconnessione dalla realtà. The Pink Opaque”, con le sue protagoniste Isabel e Tara che combattono il malvagio Mr. Melancholy, diventa per Owen e Maddie un rifugio dalla realtà e un simbolo della loro confusione identitaria.
. Le interpretazioni di Smith e Lundy-Paine sono straordinarie, e la regia di Schoenbrun conferma il suo talento di narratore. Il film è stato elogiato per la sua capacità di raccontare una storia di formazione non convenzionale con uno stile visivo unico e una grande attenzione ai dettagli, e per la sua rappresentazione sfaccettata dell’adolescenza e della ricerca di sé.
A Different Man
A Different Man” è un film commedia drammatica del 2024 scritto e diretto da Aaron Schimberg, con protagonista Sebastian Stan nei panni di Edward, un aspirante attore con neurofibromatosi che si sottopone a un intervento chirurgico sperimentale per cambiare il suo volto2.
Il film esplora il tema dell’identità e dell’accettazione di sé, con Edward che si ritrova a dover affrontare le conseguenze inaspettate della sua trasformazione. Schimberg dirige con uno stile realistico e coinvolgente, catturando le emozioni e le sfide di Edward mentre cerca di adattarsi alla sua nuova vita.
Una visione curata da un regista, non da un algoritmo
In questo video ti spiego la nostra visione

