Dario Argento

Guarda film indipendenti e cult selezionati

Vai oltre i film proposti dalle solite piattaforme commerciali. Guarda centinaia di film indipendenti e d'autore rari, cult e documentari introvabili selezionati da tutto il mondo.

Indice dei contenuti

Dario Argento è uno dei registi più influenti e iconici della storia del cinema horror italiano. Conosciuto per i suoi film visivamente sbalorditivi e sanguinosi, Argento è stato il pioniere del sottogenere giallo ed è diventato famoso per il suo stile di regia che enfatizzava colori vivaci, riprese creative e avvincenti colonne sonore.

Primi anni di vita e inizi di carriera

dario-argento

Dario Argento è nato a Roma nel 1940. Figlio di un produttore cinematografico, si è avvicinato al mondo del cinema fin dalla tenera età. Da bambino, Argento era attratto dalle fiabe e dalle storie gotiche, semi che sarebbero poi sbocciati nelle sue ossessioni horror.

Negli anni ’60 Argento iniziò a lavorare come critico cinematografico mentre scriveva sceneggiature. Il suo primo importante merito come sceneggiatore è stato il classico spaghetti western di Sergio Leone C’era una volta nel West (1968). Argento ha lavorato anche ad altri western prima di debuttare alla regia nel 1970 con il film giallo L’uccello dalle piume di cristallo.

Imparare il cinema e sviluppare lo stile

  • Da giovane Argento ha studiato cinema ed è diventato critico cinematografico, acquisendo conoscenze sul cinema.
  • Ha potuto imparare dal leggendario regista Sergio Leone mentre scriveva C’era una volta nel West.
  • I primi film di Argento come L’uccello dalle piume di cristallo gli ha permesso di affinare il suo stile registico unico.

Emersione del genere giallo

  • Negli anni ’60 e ’70, i film gialli emersero come un genere distintivo del cinema giallo/horror italiano.
  • I primi film di Argento stabilirono molte convenzioni del giallo come i guanti neri, le trame contorte e la violenza stilizzata.
  • I suoi film gialli gli hanno procurato grandi consensi in Italia e in tutta Europa.
dario-argento

Tra la fine degli anni ’70 e l’inizio degli anni ’80, Argento diresse un trio di film. Questi film rappresentano l’apice del talento artistico di Argento e della sua maestria nell’immaginario e nella tecnica horror.

Suspiria (1977)

  • Considerato il capolavoro di Argento, segue una studentessa di danza classica che scopre che la sua accademia di danza è gestita da una congrega di streghe.
  • Il film presenta combinazioni di colori vivaci e una colonna sonora indimenticabile dei Goblin.
  • Le sue orribili scene, inclusa l’apertura del doppio omicidio, sono diventate iconiche.

Inferno (1980)

  • Un seguito tematico di Suspiria, con una storia che coinvolge la stregoneria a New York e Roma.
  • Argento ha esteso il suo uso di luci e colori vividi per creare immagini surreali e spaventose.
  • Il film ha evidenziato la volontà di Argento di sperimentare e innovare il suo stile.

Phenomena (1985)

  • Questo film racconta la storia di una ragazza che comunica con gli insetti e usa il loro aiuto per rintracciare un serial killer.
  • Ha collaborato nuovamente con i Goblin per un’altra memorabile colonna sonora rock.
Iscriviti

Carriera successiva: Opera aDracula 3D

dario-argento

Mentre Argento ha continuato a realizzare film dopo il suo apice artistico negli anni ’80, la sua produzione successiva è stata di qualità più disomogenea poiché il genere horror si è mosso in direzioni diverse. Ma la sua influenza sull’horror italiano è rimasta forte.

Esplorare nuovi generi e tecniche

  • Argento ha accettato nuove sfide come il thriller a tema lirico musica lirica (1987) e il mistero soprannaturale La sindrome di Stendhal (1996).
  • Ha iniziato a sperimentare e criticare gli effetti digitali in film comeIl giocatore di carte (2004).

Lavori recenti irregolari

  • Film come Giallo (2009) e la versione 3D Dracula 3D (2012) sono stati considerati delusioni da critici e fan.
  • Argento ha faticato ad adattarsi ai nuovi stili horror e ai budget inferiori.

Influenza duratura

  • Argento è stato il pioniere dei film gialli italiani e dello stile horror spaventoso ma artistico che incarnavano.
  • Ha influenzato direttamente famosi registi horror come John Carpenter e Hideo Nakata.
  • I suoi film iconici degli anni ’70 rimangono estremamente popolari e fonte di ispirazione per i registi e i fan dell’horror.

In una carriera durata oltre 50 anni, Dario Argento si è affermato come uno dei più grandi visionari del cinema horror. Le straordinarie immagini, la suspense e la violenza grafica dei suoi film storici hanno ispirato generazioni di registi horror e hanno lasciato un segno permanente nel genere. Sebbene la sua produzione successiva sia stata contrastante, i magistrali primi lavori di Argento – in particolare la sua “Trilogia degli animali” – garantiranno la sua eredità come voce distintiva dell’horror italiano.

La filmografia di Dario Argento

TitoloAnnoGenereTrama
L’uccello dalle piume di cristallo1970Thriller, MisteroIn questo film giallo, uno scrittore americano è testimone di un tentato omicidio e viene coinvolto in una serie di omicidi da parte di un misterioso aggressore. Mentre approfondisce il caso, diventa lui stesso un bersaglio. Il film è noto per la sua atmosfera piena di suspense, la trama intricata e la regia elegante, che segna il debutto alla regia di Dario Argento. Ha ricevuto recensioni positive per il suo approccio innovativo al genere thriller ed è diventato un successo commerciale, affermando Argento come una figura di spicco nel cinema horror italiano.
Il gatto a nove code1971Thriller, MisteroQuando un ex giornalista cieco e un giovane reporter indagano su una serie di omicidi legati a un istituto di genetica, scoprono una rete di segretezza e pericolo. Questo film, il secondo capitolo della “Trilogia degli animali” di Argento, fonde elementi di mistero e suspense con un focus sullo stile visivo e sulle sequenze di omicidi fantasiose. Sebbene non sia stato ben accolto come il suo predecessore, ha comunque raccolto elogi per la sua cinematografia e la tensione atmosferica.
4 mosche di velluto grigio1971Thriller, MisteroUn musicista viene ricattato dopo aver assistito accidentalmente a un omicidio. Mentre cerca di svelare l’identità del ricattatore, si ritrova preso di mira da un implacabile killer. Il film finale della “Trilogia degli animali” di Argento è noto per la sua enfasi sulla paranoia e sul crescente senso di isolamento del protagonista. Sebbene abbia ricevuto recensioni contrastanti al momento del rilascio, da allora ha ottenuto riconoscimenti per il suo contributo al genere giallo.
Le cinque giornate1973Drammatico, StoricoAmbientato durante le Cinque Giornate di Milano del 1848, questo dramma storico segue gli eventi della rivolta contro l’occupazione austriaca. Il film descrive le lotte e i sacrifici dei rivoluzionari mentre combattono per l’indipendenza. Nonostante si discosti dallo stile abituale di Argento, il film è stato elogiato per la sua rappresentazione di eventi storici e per la profondità emotiva dei suoi personaggi.
Profondo rosso1975Orrore, MisteroDopo aver assistito all’omicidio di un sensitivo, un insegnante di musica collabora con un giornalista per risolvere il delitto. La loro indagine li conduce in un mondo contorto di segreti e inganni. “Profondo rosso” è celebrato per la sua grafica elegante, l’intensa suspense e la colonna sonora inquietante dei Goblin. Ha ricevuto il plauso della critica e ha raggiunto il successo commerciale, consolidando la reputazione di Argento come maestro del genere giallo.
Suspiria1977OrroreUna giovane ballerina americana si iscrive in una prestigiosa accademia di balletto europea, solo per scoprire che la scuola nasconde segreti oscuri e sinistri. Mentre scopre la terrificante realtà soprannaturale dell’accademia, rimane intrappolata in una serie di eventi da incubo. “Suspiria” è rinomato per la sua tavolozza di colori vivaci, le immagini surreali e l’atmosfera inquietante. Nonostante le recensioni iniziali contrastanti, da allora è stato riconosciuto come un punto di riferimento nel cinema horror, elogiato per la sua abilità visiva e l’impatto influente sul genere.
Inferno1980OrroreSeguendo gli indizi contenuti nel diario di sua sorella, un giovane indaga in un condominio di New York, scoprendo un mondo sotterraneo nascosto di forze del male. Mentre approfondisce, si rende conto della natura pericolosa della sua ricerca. “Inferno” è noto per la sua narrativa onirica, le scenografie elaborate e l’uso evocativo di luci e colori. Pur ricevendo recensioni contrastanti al momento della sua uscita, ha guadagnato un seguito di culto ed è apprezzato per le sue qualità surreali e da incubo.
Tenebre1982Thriller, MisteroUn autore americano in visita a Roma viene coinvolto in una serie di omicidi che rispecchiano le scene macabre dei suoi stessi libri. Mentre il numero dei morti aumenta, deve affrontare l’inquietante connessione tra i crimini e il proprio lavoro. “Tenebre” ha ricevuto recensioni favorevoli per la sua grafica elegante, l’intensa violenza e la trama intricata, dimostrando l’abilità di Argento nel creare narrazioni piene di suspense.
Phenomena1985Orrore, MisteroUn’adolescente con una connessione telepatica con gli insetti viene coinvolta in una serie di brutali omicidi nel suo collegio svizzero. Con l’aiuto di un entomologo forense, tenta di scoprire l’identità dell’assassino. “Phenomena” fonde elementi di horror e mistero con un tocco soprannaturale unico, con immagini sorprendenti e una performance memorabile di Jennifer Connelly. Il film ha ricevuto recensioni contrastanti ma da allora ha guadagnato un seguito di culto per la sua premessa fantasiosa e la narrazione non convenzionale.
Opera1987Thriller, OrroreUna giovane cantante lirica viene perseguitata da un fan squilibrato che la costringe ad assistere a una serie di omicidi. Man mano che rimane sempre più intrappolata nel gioco contorto dell’assassino, deve trovare un modo per scappare prima di diventare la prossima vittima. “Opera” è nota per i suoi temi operistici, le scenografie elaborate e l’intensa suspense, guadagnandosi elogi per la sua direzione elegante e l’uso creativo della musica. Nonostante le recensioni iniziali contrastanti, da allora è stato considerato un film di spicco nella filmografia di Argento.
Il gatto nero, episodio di Due occhi diabolici1990Orrore, AntologiaCo-diretto con George A. Romero, questo film antologico presenta due storie horror separate. Il segmento di Argento, “Il gatto nero”, è basato sul racconto di Edgar Allan Poe e ruota attorno alla caduta nella follia di un fotografo dopo aver commesso un atto atroce. Il film ha ricevuto recensioni contrastanti, con i critici che hanno elogiato lo stile visivo di entrambi i segmenti pur notando un’esecuzione non uniforme nell’antologia generale.
Trauma1993Thriller, OrroreUna giovane donna con un passato di anoressia viene coinvolta in una serie di brutali omicidi per decapitazione. Collaborando con un giovane problematico, svela una rete di segreti familiari e traumi psicologici. “Trauma” ha ricevuto recensioni contrastanti, con alcuni che ne hanno elogiato la grafica elegante e altri che ne hanno criticato la trama contorta e il ritmo irregolare.
La sindrome di Stendhal1996Orrore, thrillerUna poliziotta affetta dalla sindrome di Stendhal, una condizione che provoca vertigini e allucinazioni durante la visione di opere d’arte, viene coinvolta in un gioco del gatto e del topo con un pericoloso stupratore e assassino seriale. Mentre è alle prese con la sua condizione e con la caccia al criminale, la sua realtà comincia a offuscarsi. “La sindrome di Stendhal” ha ricevuto recensioni contrastanti o positive, con elogi per l’intensità psicologica e lo stile visivo, anche se alcuni critici hanno trovato il film non uniforme nella sua esecuzione.
Il fantasma dell’Opera1998Orrore, RomanticismoUna rivisitazione del classico racconto di Gaston Leroux, questo film segue la tragica storia d’amore tra un compositore sfigurato che vive sotto un teatro dell’opera e un giovane soprano di cui è tutore. Man mano che la loro relazione si sviluppa, la gelosia e l’ossessione portano a una serie di eventi mortali. “Il fantasma dell’Opera” ha ricevuto recensioni contrastanti, con alcuni che ne hanno applaudito la sontuosa scenografia e la colonna sonora, mentre altri hanno criticato le sue deviazioni dal materiale originale.
Non ho sonno2001Thriller, MisteroUn detective in pensione si ritrova coinvolto in un complesso caso di omicidio che comporta una serie di raccapriccianti omicidi. Mentre approfondisce le indagini, scopre una rete di oscuri segreti e vendette personali. “Non ho sonno” ha ricevuto recensioni contrastanti o positive, con elogi per la sua tensione atmosferica e le performance coinvolgenti, anche se alcuni critici hanno trovato la trama eccessivamente contorta.
Il cartaio2004Thriller, GialloUn detective della polizia si scontra con un astuto serial killer che lo sfida a un gioco di carte mortale, usando l’omicidio come posta in gioco. Mentre il detective corre contro il tempo per fermare la crescente follia dell’assassino, rimane intrappolato in una pericolosa battaglia di ingegno. “Il cartaio” ha ricevuto recensioni contrastanti, con alcuni che ne hanno elogiato la premessa piena di suspense e la regia elegante, mentre altri hanno criticato il ritmo e i colpi di scena narrativi.
La terza madre2007OrroreNell’episodio finale della trilogia delle “Tre Madri”, uno storico dell’arte scopre l’esistenza di Mater Lachrymarum, la malevola Madre delle Lacrime, e deve impedirle di scatenare caos e distruzione nel mondo. Mentre affronta il male antico, viene coinvolta in una straziante battaglia per la sopravvivenza. “La terza madre” ha ricevuto recensioni contrastanti o negative, con critiche rivolte alla sua trama contorta e al sangue eccessivo, nonostante gli elogi per il suo stile visivo e la portata ambiziosa.
Giallo2009Thriller, MisteroQuando una modella americana viene rapita da un sadico serial killer a Torino, sua sorella si allea con un detective per rintracciarla. Mentre si addentrano nel ventre squallido della città, incontrano una rete di inganni e pericoli. “Giallo” ha ricevuto recensioni prevalentemente negative, con critiche rivolte alla sua trama derivata e all’esecuzione poco brillante, nonostante gli sforzi per rendere omaggio al genere giallo.
Dracula 3D2012OrroreIn questa rivisitazione del classico romanzo di Bram Stoker, il conte Dracula terrorizza un piccolo villaggio europeo, depredando i suoi abitanti e attirando l’attenzione di un gruppo di cacciatori di vampiri. Mentre si sforzano di sconfiggere l’antico male, devono affrontare incontri pericolosi e orrori soprannaturali. “Dracula 3D” ha ricevuto recensioni estremamente negative, con critiche rivolte ai suoi effetti speciali amatoriali e alla narrazione sconnessa, non riuscendo a catturare l’essenza dell’iconica storia dei vampiri.
Occhiali neri2022Thriller, MisteroAmbientato nell’Italia contemporanea, “Occhiali neri” segue un detective esperto che indaga su una serie di omicidi rituali legati a una società segreta. Mentre approfondisce l’enigmatico mondo dei colpevoli, scopre un labirinto di cospirazione e malevolenza. Il film ha ricevuto recensioni generalmente positive, con elogi per il suo ritorno alle radici del giallo e per l’elegante stile visivo, segnando un ritorno per Argento nel regno della narrazione ricca di suspense.
Indiecinema

Indiecinema

0 0 voti
Film Rating
Subscribe
Notificami
0 Commenti
Inline Feedbacks
View all comments

Centinaia di film e documentari selezionati senza limiti

Nuovi film ogni settimana. Guarda su qualsiasi dispositivo, senza nessuna pubblicità. Annulla in qualsiasi momento.
0
Ci piacerebbe sapere cosa ne pensi.x