Mano pericolosa

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“Mano pericolosa” è un film thriller del 1953 diretto da Samuel Fuller. È considerato uno dei migliori film del genere e uno dei più importanti lavori di Fuller.

La trama ruota attorno a un borseggiatore di nome Skip McCoy, interpretato da Richard Widmark. Un giorno, McCoy ruba il portafoglio di Candy, una giovane donna che si scoprirà successivamente essere coinvolta in un’operazione di spionaggio industriale. Il portafoglio contiene informazioni top secret che sono desiderate non solo dalla polizia, ma anche da una rete di spie straniere. McCoy si trova quindi coinvolto in un pericoloso gioco tra la polizia, le spie straniere e i membri del sottobosco di New York.

Uno degli aspetti distintivi di “Mano pericolosa” è l’atmosfera cruda e realistica che Samuel Fuller crea attraverso una narrazione vigorosa e una messa in scena intensa. Il film esplora temi come il tradimento, il patriottismo e l’etica, offrendo una visione cupa e disillusa della società americana dell’epoca.

Il personaggio di Skip McCoy è un antieroe affascinante e cinico, che cerca di sfruttare la situazione a suo vantaggio, ma alla fine si trova coinvolto in un dilemma morale. Il film offre anche una forte rappresentazione femminile attraverso il personaggio di Candy, interpretata da Jean Peters, che si rivela una donna coraggiosa e intelligente.

“Mano pericolosa” è noto anche per le sue sequenze d’azione mozzafiato e per la tensione che si accumula man mano che la trama si sviluppa. Fuller utilizza efficacemente gli spazi urbani di New York, in particolare il quartiere di South Street, per creare un senso di realismo e autenticità.

Il film è stato acclamato dalla critica per la sua scrittura brillante, la regia energica e le interpretazioni intense. È considerato un classico del genere noir e un esempio eccellente del talento di Samuel Fuller come regista. “Mano pericolosa” rappresenta una combinazione di intrattenimento e commento sociale, offrendo un’esperienza cinematografica coinvolgente per gli appassionati del film noir.

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Trama

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La trama di “Mano pericolosa” ruota attorno al protagonista Skip McCoy (interpretato da Richard Widmark), un borseggiatore senza scrupoli che opera nel quartiere di South Street a New York. La sua vita prende una svolta pericolosa quando decide di rubare il portafoglio di una giovane donna di nome Candy (interpretata da Jean Peters) su una metropolitana affollata.

Quello che Skip non sa è che Candy è coinvolta in un’operazione di spionaggio industriale. Il portafoglio che Skip ha rubato contiene microfilm contenenti informazioni segrete che sono di grande interesse per le autorità statunitensi e una rete di spie straniere. Quando Candy scopre che il suo portafoglio è stato rubato, diventa il bersaglio delle spie straniere e delle indagini dell’FBI.

La polizia, guidata dall’agente Zara (interpretata da Willis Bouchey), cerca di rintracciare Skip per recuperare il microfilm. Nel frattempo, Moe (interpretato da Thelma Ritter), una spia che lavora per conto delle spie straniere, è determinata a ottenere il microfilm ad ogni costo e cerca di convincere Skip a consegnarglielo.

Skip, che inizialmente è solo interessato al denaro, inizia a rendersi conto dell’importanza delle informazioni che ha in mano e decide di sfruttare la situazione a suo vantaggio. Alla fine, però, viene messo di fronte a un dilemma morale: deve scegliere tra il proprio interesse personale e la lealtà verso il proprio paese.

La tensione aumenta man mano che Skip si ritrova coinvolto in un pericoloso gioco di intrighi, tradimenti e azione. Nel corso del film, emergono segreti e sospetti, e Skip e Candy si ritrovano ad affrontare situazioni sempre più pericolose.

“Mano pericolosa” presenta una serie di colpi di scena, situazioni di pericolo imminente e un finale avvincente che mette alla prova i personaggi principali.

La trama del film esplora temi come la lealtà, il patriottismo, la moralità e l’etica, offrendo uno sguardo critico sulla società americana dell’epoca e sulle dinamiche di potere.

“Mano pericolosa” è un thriller noir coinvolgente e ben strutturato, che offre una storia avvincente e personaggi indimenticabili in un contesto urbano crudo e realistico.

Personaggi del film

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“Mano pericolosa” presenta diversi personaggi chiave che contribuiscono alla trama e all’intreccio del film. Ecco una panoramica dei principali personaggi del film:

Skip McCoy (interpretato da Richard Widmark): È il protagonista del film, un borseggiatore cinico e senza scrupoli. Dopo aver rubato il portafoglio di Candy, si trova coinvolto in un pericoloso gioco di spie e intrighi. Nel corso del film, deve affrontare un dilemma morale riguardo al destino delle informazioni segrete che ha in mano.

Candy (interpretata da Jean Peters): È una giovane donna coinvolta nell’operazione di spionaggio industriale. Dopo aver perso il portafoglio contenente il microfilm segreto, diventa il bersaglio delle spie straniere e dell’FBI. Candy si rivela una donna coraggiosa e determinata nel cercare di proteggere se stessa e il suo paese.

Moe Williams (interpretata da Thelma Ritter): È una spia che lavora per conto delle spie straniere. Cerca di convincere Skip a consegnarle il microfilm, anche se non conosce l’importanza reale delle informazioni segrete. Moe è un personaggio ambiguo che si trova coinvolto in una situazione pericolosa.

Agente Zara (interpretato da Willis Bouchey): È un agente dell’FBI che guida le indagini sul caso del microfilm rubato. È determinato a rintracciare il colpevole e recuperare le informazioni segrete. Zara rappresenta l’autorità e la legge nella caccia a Skip.

Questi sono i principali personaggi del film, ma ci sono anche altri personaggi secondari che contribuiscono alla trama, come altri agenti dell’FBI, spie straniere e membri del sottobosco di New York. Ogni personaggio ha un ruolo specifico nella storia e contribuisce a creare tensione e conflitto all’interno del film.

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Produzione

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“Mano pericolosa” è stato diretto da Samuel Fuller e prodotto da Jules Buck per la 20th Century Fox. La produzione del film è avvenuta nel 1952, con il rilascio ufficiale nelle sale cinematografiche nel 1953.

Il regista Samuel Fuller, noto per il suo stile audace e i temi socialmente rilevanti, ha scritto anche la sceneggiatura del film. Fuller era noto per il suo coinvolgimento diretto nella realizzazione dei suoi film, portando il suo caratteristico tocco personale a ogni aspetto della produzione.

Il budget del film era relativamente modesto, ma Fuller ha saputo sfruttare al massimo le risorse a sua disposizione. Ha utilizzato gli autentici luoghi di South Street a New York per creare un ambiente urbano realistico, enfatizzando la natura cruda del quartiere e contribuendo all’atmosfera del film noir.

Il cast del film comprendeva attori di talento, con Richard Widmark nel ruolo principale di Skip McCoy. Jean Peters interpretava il ruolo di Candy, mentre Thelma Ritter interpretava Moe Williams. Gli attori hanno contribuito a dare vita ai loro personaggi, offrendo interpretazioni convincenti e coinvolgenti.

“Mano pericolosa” è stato accolto positivamente dalla critica all’epoca del suo rilascio e ha ottenuto un buon successo commerciale. Ha ricevuto elogi per la sua scrittura brillante, la regia audace e le interpretazioni forti. Nel corso degli anni, il film è diventato un classico del genere noir e ha continuato a essere apprezzato dagli appassionati del cinema.

La produzione di “Mano pericolosa” ha dimostrato l’abilità di Samuel Fuller nel creare un film coinvolgente e stimolante, nonostante le limitate risorse a disposizione. Il risultato finale è un film noir memorabile che combina abilmente suspense, azione e temi sociali rilevanti.

Distribuzione e accoglienza 

“Mano pericolosa” è stato distribuito dalla 20th Century Fox nel 1953. Il film è stato accolto positivamente dalla critica e ha ottenuto un buon successo al botteghino.

Dal punto di vista critico, il film è stato elogiato per la sua scrittura intelligente, la regia energica di Samuel Fuller e le interpretazioni convincenti del cast. In particolare, Richard Widmark è stato elogiato per la sua performance come il cinico e affascinante borseggiatore Skip McCoy. Anche Jean Peters ha ricevuto lodi per la sua interpretazione di Candy, una donna coraggiosa coinvolta in una pericolosa trama di spionaggio.

“Mano pericolosa” è stato apprezzato anche per la sua rappresentazione realistica e cruda della vita urbana, utilizzando gli autentici luoghi di South Street a New York per creare un’atmosfera autentica e coinvolgente. La combinazione di suspense, azione e temi sociali ha reso il film avvincente per il pubblico e ha contribuito alla sua popolarità.

Al botteghino, il film ha ottenuto un successo ragionevole, riscuotendo un buon interesse da parte del pubblico. La sua reputazione si è consolidata nel corso degli anni, e “Mano pericolosa” è diventato un classico del genere noir, apprezzato per la sua narrativa avvincente e il suo impatto visivo.

Oggi, il film è considerato uno dei migliori lavori di Samuel Fuller e un esempio notevole del genere noir. È spesso citato come un punto di riferimento per il suo stile audace e il modo in cui affronta temi sociali complessi all’interno di un thriller emozionante.

Complessivamente, “Mano pericolosa” è stato ben accolto sia dalla critica che dal pubblico, lasciando un’impronta duratura nella storia del cinema noir e confermando la maestria di Samuel Fuller come regista.

Stile

“Mano pericolosa” è ampiamente apprezzato per il suo stile distintivo, che riflette la visione e il talento di Samuel Fuller come regista. Ecco alcuni degli elementi stilistici che caratterizzano il film:

Realismo crudo: Fuller era noto per la sua rappresentazione realistica della vita urbana, e “Mano pericolosa” non fa eccezione. Il film utilizza gli autentici luoghi di South Street a New York per creare un ambiente urbano autentico e spesso sporco, che contribuisce a conferire una sensazione di realismo e autenticità alla storia.

Regia energica: Fuller è famoso per la sua regia energica e coinvolgente, che si fa sentire in tutto il film. Utilizza inquadrature dinamiche, movimenti di macchina decisi e tagli veloci per creare un ritmo frenetico e tenere alta la tensione. La sua abilità nel gestire le sequenze d’azione e le scene di suspense contribuisce a mantenere lo spettatore sulle spine durante tutto il film.

Dialoghi taglienti: La sceneggiatura scritta da Samuel Fuller è caratterizzata da dialoghi taglienti e memorabili. I personaggi parlano in modo diretto e spesso cinico, riflettendo la dura realtà del sottobosco urbano in cui si svolge la storia. I dialoghi contribuiscono a definire i personaggi e a creare un’atmosfera intensa.

Commento sociale: Come molti dei film di Fuller, “Mano pericolosa” contiene un commento sociale rilevante. Affronta temi come il tradimento, il patriottismo e l’etica, esaminando il lato oscuro della società americana dell’epoca. Fuller utilizza il genere noir come veicolo per esplorare queste questioni complesse, offrendo uno sguardo critico sulla condizione umana.

Personaggi ambigui: I personaggi di “Mano pericolosa” sono complessi e spesso ambigui. Nessuno è completamente buono o cattivo, ma sfumato nelle sue motivazioni e azioni. Questo contribuisce a creare un’atmosfera di incertezza e tensione, poiché non si può mai essere certi delle intenzioni dei personaggi.

L’insieme di questi elementi stilistici conferisce a “Mano pericolosa” la sua identità distintiva e lo rende un classico del genere noir. Il film si distingue per la sua rappresentazione cruda, la regia energica, i dialoghi taglienti e il commento sociale, offrendo un’esperienza cinematografica coinvolgente e memorabile.

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Il regista

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Il regista di “Mano pericolosa” è Samuel Fuller. Nato il 12 agosto 1912 a Worcester, Massachusetts, Fuller è stato uno dei registi più influenti e distintivi del cinema americano. Era noto per il suo stile audace, la sua scrittura schietta e il suo commento sociale penetrante.

Fuller ha iniziato la sua carriera cinematografica negli anni ’30 come giornalista e scrittore, prima di entrare nell’industria cinematografica come sceneggiatore. Ha poi fatto il suo debutto alla regia nel 1949 con il film “I Shot Jesse James”. Negli anni successivi, ha diretto una serie di film acclamati dalla critica, tra cui “Fixed Bayonets!” (1951), “Steel Helmet” (1951) e, naturalmente, “Mano pericolosa” (1953).

Il suo stile distintivo era caratterizzato da una regia energica e coinvolgente, che utilizzava inquadrature dinamiche, movimenti di macchina decisi e tagli veloci per creare un ritmo incalzante. Fuller era abile nel combinare azione e suspense con temi sociali rilevanti, offrendo un commento critico sulla società americana del suo tempo.

Molti dei film di Fuller affrontavano questioni come la guerra, il razzismo, la corruzione e l’alienazione sociale. Il suo approccio diretto e provocatorio gli ha guadagnato una reputazione di regista coraggioso e visionario. Fuller ha lavorato spesso con budget modesti, ma era noto per sfruttare al massimo le risorse a sua disposizione, creando opere potenti ed emozionalmente intense.

La filmografia di Samuel Fuller include una vasta gamma di generi, dal noir al western, dal cinema bellico al dramma sociale. Ha diretto film come “Shock Corridor” (1963), “The Naked Kiss” (1964) e “White Dog” (1982), che continuano a essere considerati dei classici del cinema.

Fuller è stato un autore rispettato sia in patria che all’estero, e la sua influenza si estende a molte generazioni di registi successivi. Ha lasciato un’impronta duratura nel cinema con la sua visione unica e provocatoria, e il suo contributo al genere noir è particolarmente significativo. Samuel Fuller è scomparso il 30 ottobre 1997, ma il suo lascito artistico continua a vivere attraverso i suoi film.

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