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Cambio vita: 9 consigli pratici per raggiungere le tue mete

Spesso capita di voler cambiare la tua vita. Capita di sentirsi insoddisfatti, di percepire che la nostra esistenza non è ricca quanto meriteremmo. Capita di voler fare un cambiamento radicale nel lavoro, nella vita privata, delle amicizie, nel modo di organizzare il nostro tempo. Ma non riusciamo a capire se il cambiamento possa funzionare. A volte non riusciamo neanche a capire quale sia davvero la nostra strada per cambiare vita. La vita è infinitamente ricca e propone tante strade. Quale seguire? 

Molte persone rispondono: cambio vita perché voglio fare ciò che mi piace. Cambio lavoro, cambio partner perché voglio stare bene, perché voglio provare piacere, perché voglio essere felice. Ma si può davvero cambiare vita sulla base delle nostre credenze ed opinioni personali? Quello che pensiamo ci darà piacere e felicità, lo farà effettivamente? O rischiamo di rimanere delusi per l’ennesima volta? Prese dai dubbi spesso molte persone rinunciano al cambiamento e preferiscono restare nella propria routine collaudata. Una routine che non dà grandi soddisfazioni ma che non riserva nemmeno cattive sorprese. 

Che strada percorrere per cambiare vita?

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La risposta a questa domanda fondamentale è offuscata da migliaia, forse milioni di interferenze della vita quotidiana. Mass media, parenti, amici, ognuno ha la sua opinione, pochi dispongono dei dati esatti perché sono difficili da trovare e richiedono impegno. Il fatto è che le opinioni non contano nulla: la mia, la tua, quella degli esperti. Le opinioni non contano, contano solo i dati. La verità è che la decisione sul cambiare la tua vita la devi prenderla solo tu. Ma le idee si confondono facilmente nel caos della società in cui viviamo, la responsabilità è grande. Quale sarà la strada giusta? Per riuscire a cambiare vita in maniera positiva a volte serve un’intuizione che va al di là di ogni ragionamento razionale. Un’intuizione che si distacca dai nostri bisogni personali per collegarsi con i mondi superiori.

Ma se vogliamo affrontare il cambiamento in modo pratico ed organizzato ecco di seguito 10 consigli che potrebbero davvero tornarti utili, 10 consigli che se applicati costantemente nel tuo percorso di cambiamento possono davvero fare la differenza. 

Consiglio uno: scegli ciò che ti mantiene in vita

Scegli la strada positiva vitale, pacifica, creativa, etica. Scegli ciò che unisce e non ciò che divide. Scegli il percorso che trova le soluzioni ai problemi del mondo in cui viviamo, ciò che ci arricchisce e ci porta ad uno stile di vita migliore. Non scegliere la strada facile ma priva di sbocchi, l’egoistico tornaconto immediato privo di futuro, la strada del conflitto. Gli speculatori finanziari, ad esempio, possono avere l’impressione di arricchirsi perché sono più furbi degli altri. Fanno soldi semplicemente comprando e vendendo titoli finanziari ad un costo più alto. Ma qual è il senso di quelle operazioni? Quale vitalità producono? Nessuna. Sul lungo periodo arriverà inevitabilmente il fallimento. Scegli ciò che ti mantiene in vita, ciò che mantiene in vita non solo te ma tutto il contesto che hai intorno a te, non solo oggi, ma in una visione a lunghissimo termine.

Consiglio due: non cambiare vita solo per le opportunità materiali

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La strada più semplice è quella di decidere basandosi su dati materiali, concreti, sulle opportunità che la vita materiale sembra offrirci. Ma è un’illusione. Il consumo dei prodotti, le mode, gli stili di vita cambiano rapidamente. Quello che sembra il cambiamento di vita più conveniente potrebbe rivelarsi la scelta peggiore entro qualche anno. Non basarti su quello che sembra avere portato vantaggi concreti agli altri, perché nelle tue mani quella scelta potrebbe non rivelarsi adeguata. La maggior parte delle persone vuole ottenere il massimo con il minimo sforzo, ma non funziona. Cambiare vita solo per cercare dei vantaggi materiali dal punto di vista personale può sembrare una scelta giusta nel breve periodo. Ma nel lungo periodo rivelerà i suoi limiti. 

Consiglio 3: non scegliere qualcosa solo perché ti emoziona

La risposta che molti si danno quando si tratta di cambiare vita è: cerco quella determinata cosa perché mi piace e perché mi emoziona. Ma non è detto che ciò che ti piace e ti emoziona sia davvero necessario. Siamo ancora nel campo del tornaconto personale. Non si tratta di un tornaconto materiale ma il concetto è lo stesso: ciò che ti emoziona e ti piace potrebbe non avere lo stesso effetto sugli altri. Potrebbe non essere ciò che davvero ti mantiene in vita. Cambiare vita in base a ciò che ti piace e ti emoziona potrebbe non avere fondamenta solide: le fondamenta solide di una visione più elevata. Fare ciò che piace, emozionati, divertirti è un tuo diritto. Ma cambiare vita in modo positivo si avvicina di più ai doveri che ai diritti. Cambiare vita prendendo la strada giusta è qualcosa che appartiene di più alla dimensione del pensiero che a quella delle emozioni. 

Consiglio 4: Scegli di cambiare vita in modo etico

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La parola etica deriva dal greco Ethos e ha vari significati: il principale è consuetudine, norma. Significa quindi fare le cose come vanno fatte. L’etica è tutto ciò che è compatibile con lo sviluppo della civiltà, con il progresso dell’umanità. Se esistono le città, le strade, i cinema, i teatri, le palestre, la tecnologia è perché esiste una civiltà. Noi usiamo tutte queste cose belle che ci divertono, che ci piacciono, che ci emozionano perché sono state create da altri esseri umani. Lo sviluppo etico della civiltà è qualcosa che ci riguarda tutti. Dire che non ci interessa, che ci limitiamo a vivere la nostra piccola vita, che abbiamo un lavoro onesto, una famiglia, degli affetti, non è sufficiente. Le leggi cosmiche ci spingono a cambiare vita in modo etico

Possiamo ignorarle possiamo fare finta che non esistano. Ma è così che funziona. Se l’uomo è uscito dalle caverne, se siamo ad un buon punto di sviluppo è perché qualcuno ha lavorato verso quella direzione in modo etico. L’etica è ciò che ti mantiene in vita. Ciò che non è etico porta inevitabilmente verso la distruzione, verso il degrado della civiltà. Se i governi, le aziende, gli individui scelgono di cambiare vita in modo non etico, anzi, spesso distruttivo, non significa che ognuno debba accettare ciò. Se gli speculatori di Wall Street guadagnano milioni senza alcuna etica non significa che tu devi imitarli per raggiungere la loro stessa ricchezza materiale. A lungo termine non funziona. Significa anzi ché il disfacimento che creano deve servire di esempio per fare qualcosa di completamente diverso. Se scegli di cambiare vita fai una scelta etica. 

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Consiglio 5: Non scegliere di cambiare vita spinto dalla paura

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A volte i cambiamenti sono reazioni alle situazione di caos e d’emergenza. Le scelte dettate dalla paura sono le peggiori in assoluto. I mass media e la propaganda non fa altro che creare forme pensiero di paura. Perché? Perché la paura fa vendere i prodotti. È scientificamente dimostrato dai ricercatori pubblicitari che degli spot televisivi dopo un telegiornale catastrofico vendono molto di più. La paura manda in tilt la tua capacità di ragionare e diventi vulnerabile: Sei in balia delle pubblicità, di quello che ti vogliono far credere. Sei più disponibile a prendere il tuo portafogli o la tua carta di credito per riempire quel vuoto esistenziale creato dalla paura. Il ragionamento invece ti rende impermeabile, meno condizionabile. 

La paura assomiglia molto allo stato di ipnosi. Acquistare oggetti, prendere iniziative, scegliere di cambiare vita quando si è in stato di ipnosi non è affatto consigliabile. Prima di pianificare come cambiare vita devi liberarti dalle paure, dalla negatività degli influssi esterni. Migliaia di interferenze negative e di falsi valori ti raggiungono ogni giorno. Mettile a tacere per scegliere di cambiare vita in modo razionale, etico, in base a valori reali. 

Consiglio 6: frequenta ambienti e persone nuove

Se vuoi apportare un cambiamento nella tua vita è necessario anche iniziare a frequentare persone e ambienti diversi. Le persone che frequenti di norma sono collegate al tuo vecchio stile di vita e ti comunicano sempre le stesse forme di pensiero. Questo può essere un passaggio difficile. Abbandonare i tuoi vecchi amici, prendere le distanze da certi tuoi familiari, forse cambiare città. Ma è necessario perché una nuova vita non può sempre iniziare in un vecchio scenario. Probabilmente ci sono molti casi in cui il cambiamento non deve essere così drastico. Ma in alcuni casi è necessario cambiare completamente. Le persone che hai sempre frequentato, l’ambiente in cui hai vissuto non accetterebbe il tuo cambiamento totale. Saresti emarginato, qualcuno potrebbe dire che sei diventato pazzo, che hai perso la tua identità. Per prendere una nuova identità completa serve un nuovo scenario. L’identità è il concetto chiave del tuo cambiamento

Consiglio 7: Cambia vita senza farti intimorire dalle critiche

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Forse hai trovato delle idee per cambiare vita in modo etico e positivo ma immediatamente nasce lo scontro con le esigenze materiali della vita. Tutte le persone intorno a te cominciano a prenderti in giro per il tuo progetto. E come paghi le spese? Come fai a mangiare? Come paghi le bollette? La società appare brutale, la natura rivela esigenze incompatibili con la tua visione. Su questo pianeta tutto sembra molto difficile. Come il tuo progetto può essere compatibile con il materialismo che ti impedisce di percorrere una strada nuova? Con gli amici, i familiari che ottengono ottimi risultati nel mondo degli affari e nelle vita pratica che ti deridono? 

Questa è la fase in cui devi uscire dal mondo delle idee e confrontarti con le leggi spietate della natura, qui inizia veramente il tuo cambiamento di vita. Lo scontro frontale con i materialisti è la fase in cui il tuo progetto deve concretizzarsi e dimostrare di essere capace di realizzarsi anche sul piano materiale. Il problema è che chi si è immedesimato nella materia è ignorante, non conosce se stesso, non conosce la spiritualità, non conosce il suo potenziale. Il suo attacco alla tua visione etica e ai tuoi progetti di cambiare vita esiste a causa del suo conformismo e della sua paura. Devi essere capace di smontare ogni critica, ogni attacco al tuo progetto di cambiamento, restando calmo e ispirato nel tuo progetto. Per fare questo hai bisogno di studiare. Se dimostri di conoscere veramente le tue motivazione e il tuo progetto saprai rispondere ad ogni critica. Tutto l’impegno e la fatica necessari fanno già parte del percorso etico.

Consiglio 8: si può anche cambiare vita senza cambiare nulla all’esterno

Non tutti i cambiamenti richiedono azioni esteriori le trasformazioni concrete sul piano materiale. A volte basta cambiare delle idee, e dei tuoi modi di percepire la realtà. Ad esempio non riesci a sopportare di essere dipendente della tua azienda, detesti il tuo lavoro. Un imprenditore non detesta il suo lavoro perché l’ha creato lui. Se non gli piace ciò che fa ha la facoltà di poter apportare dei cambiamenti. Un imprenditore non crea un azienda che odia perché è responsabile di essa. Tu hai un lavoro da dipendente che non ti piace, ma in alcuni casi non è necessario diventare imprenditore: basta cambiare la tua idea di responsabilità. Cioè devi abbandonare l’idea di essere qualcosa di separato e diventare responsabile dell’azienda in cui lavori, di quello che produce. In questo modo cambia atteggiamento: diventi come un socio dell’impresa, non un dipendente che deve subire le decisioni dall’alto. Assumendosi le responsabilità prendi davvero parte alla vita dell’azienda in cui lavori. Ma se non condividi le scelte etiche e il modo di lavorare dell’azienda? In quel caso non hai scelta, il tuo cambiamento deve essere anche esteriore. Non puoi assumerti la responsabilità di qualcosa in cui non credi. 

Consiglio 9: migliorarsi può essere il più grande cambiamento di vita

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Cambiare vita esteriormente può essere relativamente semplice: basta un po’ di coraggio e possiamo trasferirci in un’altra città, cambiare lavoro, cambiare frequentazioni, cambiare partner. In un contesto nuovo ci sentiamo più liberi e non siamo legati alla nostra vecchia identità. Ma se non c’è stato un miglioramento interiore i vecchi conflitti, dopo un po’ di tempo, ritornano. Si ripropongono gli stessi problemi: litigi con il partner, mancanza di soldi anche nel nuovo lavoro, delusioni anche dalla nuova città. Il concetto che devi capire è che la conquista di nuovi territori è limitata.

Quando ti stai per trasferire per la quinta volta in una città diversa, quando inizi il tuo nuovo lavoro per la decima volta dovresti incominciare a farti qualche domanda. C’è qualche problema, qualche blocco dentro di te? Quali sono gli errori che si ripetono? In questo caso è meglio iniziare una seria introspezione, guardarsi dentro, e capire come può avvenire veramente il cambiamento che cerchi. Probabilmente puoi ottenerlo senza sprecare energie esterne: si tratta di un cambiamento interiore, di modificare delle convinzioni, oppure di trasformare il tuo modo di comunicare. Il cambiamento migliore lo puoi fare senza uscire di casa, con un profondo lavoro interiore.

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